a cura di Beba K.Argomenti: 1. Situazione in BiH
2. Situazione in Croazia
3. Le elezioni in Kossovo
1. SITUAZIONE IN BIH
SLOBODNA DALMACIJA
Sarajevo - Giorni più tranquilli a Sarajevo dopo l'evacuazione di una delle caserme della JNA. Ai difensori della città finora è stato sostituito solo il 20% delle armi. Il generale Mladic ha ordinato di minare tutti gli edifici militari. I cecchini riprendono la loro attività. I cittadini non-serbi del sobborgo ilijas sono costretti a portare dei nastri gialli sulle maniche con su scritto NON-SERBO
2. SITUAZIONE IN CROAZIA
VECERNJI LIST
Zara - Ieri è stato il nono giorno di scontri violenti a Zara. Una persona ha perso la vita e undici sono rimaste ferite.
Dubrovnik - L'armata jugoslava e i cetnici stanno scappando in direzione di Dubrovnik davanti all'offensiva dei croati. I cetnici stanno prendendo postazioni nelle vicinanze della città (Mokosica, Strincijera e Zarkovica).
Zagabria - Il ministro degli esteri croato, Zvonimir Separovic, ha inviato un appello al ministro italiano De Michelis che riguarda gli ultimi avvenimenti di Dubrovnik. Nell'appello Separovic descrive la difficile situazione in cui si trova la città (senza acqua ed energia elettrica già da quattro giorni, e circondata completamente dall'aggressore). Accanto alla richiesta di spedire dell'acqua potabile a Dubrovnik, Separovic chiede a De Michelis di chiedere alla CEE, NATO, USA, CSCE e Unione Ovesteuropea di esercitare una pressione decisiva su Belgrado e Podgorica (capitale montenegrina) affinché si normalizzi finalmente la vita in Croazia.
3. LE ELEZIONI IN KOSSOVO
VECERNJI LIST
Pristina - I risultati definitivi delle prime elezioni libere del Kossovo hanno dimostrato quello che tutti si aspettavano. Ibrahim Rugova, presidente del DSK, è stato eletto Presidente della Repubblica Kossovo con una maggioranza del 98% di elettori.
Nel nuovo parlamento pluripartitico, che avrà 130 seggi, 97 seggi sono stati presi dal partito di Rugova, uno dal partito parlamentare del Kossovo, 2 da candidati indipendenti e gli altri trenta verranno assegnati agli altri partiti.