Il deputato Marco Taradash, eletto nella Lista Pannella, ha presentato una interrogazione al ministro della Giustizia Martelli per sapere se è vero che, nella serata del 28 maggio, mentre andava in onda la trasmissione Samarcanda - e nella notte seguente - è stato costruito in tutta fretta, fuori del carcere di Rebibbia, un appartamento bunker per Angelo Epaminonda, detto il Tebano, grande pentito della malavita milanese. L'appartamento è stato ricavato nella palazzina che ospita gli uffici amministrativi del carcere e gli alloggi dei familiari dei dipendenti.
La decisione di procedere al trasferimento di Epaminonda nella nuova struttura sarebbe stata presa in vista della prevista partecipazione, poi annullata, della moglie del detenuto alla trasmissione Samarcanda nella serata dello stesso 28 maggio.
Taradash fa sapere che gli stessi i lavoratori di Rebibbia hanno espresso in una lettera agli organi competenti la loro convinzione che la struttura non offra le necessarie garanzie di sicurezza, e timore per l'incolumità di tutto il personale.
Nell'interrogazione Taradash chiede di sapere:
1) se è vero che la decisione di procedere al trasferimento del signor Angelo Epaminonda nella nuova struttura è stata provocata dalla prevista partecipazione, poi annullata, della moglie del detenuto alla trasmissione Samarcanda nella serata dello stesso 28 maggio;
2) se nel caso in questione la giusta esigenza di garantire l'incolumità personale dei collaboratori della giustizia non sia stata resa vana da una decisione frettolosa che non cancella, e anzi estende a terzi, i rischi di agguati criminali.