COMUNICATO DEL COORDINAMENTO RADICALE ANTIPROIBIZIONISTARoma, 6 giugno - Se accettassimo per vere le "verità" della procura della Repubblica di Milano sui fatti che nel lontano dicembre 1991 hanno condotto all'incriminazione per violazione della legge sulla droga di Marco Bassetti, compagno di Stefania Craxi, quasi-genero del leader proibizionista Bettino Craxi, dovremmo anche accettare per buono che:
1) Se la colf denuncia un furto nel nostro appartamento, i Carabinieri sono autorizzati a compiere una perquisizione all'americana, frugando negli armadi, rovesciando i cassetti, aprendo barattoli e scatolette per vedere se dentro ci sono i ladri.
2) Se poi, per puro caso, da una delle mille scatolette salta fuori quella che la legge Craxi-Jervolino definisce droga, anche se si tratta soltanto di un po' di erba da spinello, tutti zitti per mesi e mesi, a tutela dei diritti dei cittadini.
3) A un certo punto poi scatta la denuncia per spaccio, visto che la "droga" sequestrata è in quantità superiore alla dose media giornaliera (sulla base della legge Craxi-Jervolino la dose media giornaliera corrisponde, per l'erba, a un valore di mercato di lire 10.000). E tutti zitti per mesi e mesi, sempre a tutela dei diritti dei comuni cittadini.
Caro sostituto procuratore Borrelli, così non va. La Procura di Milano ci ha fatto credere che agisce secondo diritto e non secondo potere. Non ci tratti oggi da sudditi deficienti. Come dicono nelle soap-operas di Canale 5 e RAIDUE, il bene più grande è la verità (o almeno una versione plausibile dei fatti).
In ogni caso, il CORA torna a denunciare l'iniquità di una legge che non soltanto pare fatta apposta per regalare l'Italia e il pianeta alla mafia, ma che colpisce le persone nella loro vita privata, crea mostri da prima pagina a ripetizione, si presta a manovre torbide e a ricatti. In attesa che Muccioli offra ospitalità a Marco Bassetti e Stefania Craxi il CORA esprime la sua solidarietà a Craxi padre e figlia. In vista del referendum contro la legge Craxi-Jervolino che - il CORA spera - ci vedrà tutti dalla stessa parte.