"Gentile Onorevole,
prima di lasciare Roma al seguito del Santo Padre nel viaggio Apostolico in Angola e Sao Tomè e Principe, l'Em.mo Cardinale Segretario di Stato mi ha incaricato di rispondere alla Sua cortese lettera del 14 maggio scorso, concernente il delicato tema dell'abolizione della pena di morte nel mondo.
La Santa Sede non può non esprimere il proprio compiacimento nel constatare come da varie parti ci si impegni nel promuovere l'abolizione della pena capitale, per affermare sempre di più la sacralità della vita umana "rendendo - come è detto dal Concilio Ecumenico Vaticano II - il mondo più conforme all'eminente dignità dell'uomo" (Gaudium et Spes, N· 9).
Mi è gradito, poi, allegarLe la qui unita copia dell'editoriale "Riflessioni sulla pena di morte", apparso sull'autorevole rivista "La Civiltà Cattolica" ancora nel marzo 1981. Il documento riflette la posizione della Chiesa Cattolica sulla questione in parola (allegato).
Desidero altresì assicurarLa che la Segreteria di Stato non mancherà di tenere in debito conto le cosiderazioni svolte nella Sua lettera.
Profitto della circostanza per confermarmi con sensi di distinta stima.
di Lei devotissimo
Città del Vaticano, 6 giugno '92"