Dichiarazione di Paolo Vigevano, tesoriere del Partito Radicale:
"Il senatore Libertini parla - secondo quanto riportano le agenzie di stampa - di 'contributi anomali' erogati dalla Camera dei Deputati. E' bene precisare che, se di 'anomalia' si tratta , essa riguarda la legge sul finanziamento pubblico e non la 'prassi' della Presidenza della Camera.
Ricordo al senatore Libertini - che fu tra i votanti di quella legge - che grazie alle 700mila firme raccolte dal solo Partito Radicale, nella prossima primavera - con il referendum - insieme alla legge anche ogni altra 'anomalia' potrà essere cancellata.
Nel caso denunciato da Rifondazione la Presidenza della Camera si è limitata ad applicare la norma, che prevede che il finanziamento ai partiti venga erogato, per intero, entro il 31 gennaio di ciascun anno, indipendentemente dal fatto che si sia all'inizio o alla fine di una legislatura. In tal modo i partiti recuperano alla fine della legislatura quello che hanno perso nei primi sei mesi dal suo inizio. Si tratta di un aspetto della norma che in qualche modo attenua la penalizzazione, (e solo in termini finanziari) di chi non è più rappresentato in Parlamento. E' un criterio presente in quasi tutte le normative di finanziamento ai partiti in vigore nei paesi europei."