Kiev, 12 giugno 1992
Nell'ambito della campagna per l'abolizione della pena di morte in Ucraina e nelle altre repubbliche dell'ex Unione Sovietica tre militanti del Partito radicale hanno organizzato a Kiev dei tavoli per la raccolta delle firme su una petizione abolizionista.
Il rimo tavolo è uscito per circa tre ore nella via principale Krescatik: i tre militanti hanno distribuito diverso materiale informativo, tra cui il giornale "Il Partito Nuovo", simboli di Gandhi, volantini informativi sulle iniziative del Partito Radicale. Esponevano uno striscione con il comandamento "Non uccidere!".
Nel corso delle tre ore sonos state raccolte solo 21 firme, e molti cittadini hanno espresso non solo il loro accordo con la pena capitale, ma la necessità -a loro avviso- che questa venga eseguita sulla pubblica piazza. Naturalmente l'atteggiamento di questa parte maggioritaria di cittadini era notevolmente aggressivo.
Questa è la realta ucraina...
E' prevista una manifestazione pubblica abolizionista per il 25 giugno con una marcia per le vie del centro di Kiev con cavalli e strumenti di amplificazione.