COMUNICATO STAMPA
Questa mattina alle 12 il segretario del CORA - Coordinamento radicale antiproibizionista - Marco Taradash e il consigliere del CORA Fulvio Rogantin si sono presentati, come annunciato, presso la sede del Fronte della Gioventù. Tale azione di nonviolenza attiva voleva essere una risposta alle recenti aggressioni subite da Fulvio Rogantin da appartenenti al Fronte.
I due antiproibizionisti sono stati accolti dai militanti di destra che hanno rifiutato qualsiasi dialogo, anzi hanno ribadito il loro diritto a "ripulire la città dai drogati".
Taradash, parlando ai militanti del Fronte, ha dichiarato che è anche obiettivo del CORA combattere la droga, nell'unico modo praticabile, cioè nello stroncare l'immenso giro di affari e di criminalità dovuto al regime proibizionista.
Taradash ha sottolineato come la sua presenza a Trieste abbia il solo scopo di prevenire una possibile recrudescenza dei fenomeni di violenza politica che hanno già colpito in passato la.
Fulvio Rogantin ha rilevato che purtroppo in questa occasione, oltre alla chiusura al dialogo di coloro con i quali sarebbe doveroso confrontarsi, a Trieste si assiste, di fronte al rigurgito della violenza politica, alla totale assenza delle forze cosiddette democratiche.
E' intervenuto anche il segretario del Fronte della Gioventù, Roberto Menia.