COMUNICATO-STAMPA
120 Sindaci hanno fatto pervenire al fax del Partito Radicale e del Movimento dei Club "Marco Pannella" la loro firma alla mozione che esprime una ferma "condanna alla politica di guerra e razzistica condotta dal regime del Belgrado...", mozione che porta la prima firma di Marco Pannella e che è stata sottoscritta dal 62% dei deputati appartenenti a quasi tutti i gruppi politici presenti a Montecitorio. Il documento, che costituisce una vera e propria riforma della politica italiana e comunitaria europea nei confronti della ex JUGOSLAVIA, è stato redatto alla fine del mese d'aprile e, con la sua ferma condanna del regime di Belgrado, ha anticipato nelle motivazioni e, in parte, nel dispositivo la stessa delibera del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, aggiungendo che in nessun caso il nostro Governo possa riconoscere in futuro nelle trattative di pace la "redistribuzione etnica" perseguita e imposta con la guerra.
Le firme dei Sindaci finora arrivate (si tratta solo delle prime risposte), provengono da tutta Italia e riguardano città come Milano, Teramo, Catania, Monza, Assisi, ma anche piccolissimi centri come Sestu (Ca), Pertritoli (AP), Cerro Tanaro (At), Cersosimo (PZ). Significativa anche l'adesione al digiuno a staffetta di 2 giorni (al quale hanno partecipato oltre 2200 persone) dei Sindaci di Arenzano (GE), Assisi, Bricherasio (TO), Campolongo Maggiore (VE), Catania, Erchie (BR), Gravere (TO), Lizzanello (LE), Marradi (FI), Montalto delle Marche (AP), Mornico Losana (PV), Novoli (LE), Pegognaga (MN), Preganziol (TV), Rosolina (RO), Samassi (CA), Sepino, Sernaglia della Battaglia (TV), Soveria Mannelli (CZ) e Sumirago (VA).
Riportiamo alcuni dei messaggi di adesione arrivati
GIAN PIETRO BORGHINI, SINDACO DI MILANO
"Aderisco alla mozione promossa dal Movimento dei Club di lotte civili, ambientaliste e per la riforma e dai radicali per porre fine alla guerra nel ex Jugoslavia"
PROF. LUCIANO DOTTARELLI, SINDACO DI BOLSENA
"Comunico personale convinta adesione alla Mozione...Esprimo sostegno e riconoscimento a Marco Pannella per la sua inizialmente pressoché solitaria opera di denuncia."
LUIGI ROSSI, SINDACO DI CERCARA DI ROMA
"La tragedia Jugoslava non può lasciare indifferenti le nazioni "civili" che, impotenti assistono al massacro di cittadini inermi. Nell'aderire all'azione intrapresa, mi auguro che presto possano cessare i venti di guerra che minacciosi giungono dall'est europeo."
GIANFRANCO CACCIAMALI, SINDACO DI CASTEL MELLA (BS)
"Condivido lo sdegno che vi ha mosso nella presentazione della Mozione alla Camera dei Deputati. Il massacro di intere popolazioni inermi non può - né doveva in passato - essere più tollerato."
ROBERTO LUCHETTI, SINDACO DI CERVETERI
"Il dramma balcanico mi sconvolge innanzitutto come uomo, ma anche per il ruolo istituzionale e politico che rivesto, riportandomi alla mente le grandi responsabilità che siamo chiamati ad affrontare e l'obbligo che dobbiamo assumere per far cessare l'orrore, ciascuno secondo il massimo delle proprie responsabilità. Aderisco pertanto con profonda partecipazione..."
BRUNO MORO, SINDACO DI PREGANZIOL
"...Con profondo dolore concordo nella constatazione dell'inerzia quasi generale rispetto al dramma umano di intere popolazioni che ha il senso di una catastrofe biblica...assicuro fin da questo momento la mia personale adesione nonché quella di tutti i miei familiari ad digiuno di due giorni proposto dai movimenti nonviolenti come segno di solidarietà per le popolazioni aggredite..."