Questa è una manifestazione democratica, presa in comune accordo con le commissioni dei reparti, per dimostrare la nostra profonda amarezza, delusione e preoccupazione futura che ci coinvolge tutti per il contenuto e lo spirito del decreto legge n.306 dell'8 giugno 1992, che contestiamo con fermezza e risoluzione - a nostro avviso - per l'anticostituzionalità, l'anticristianità e il carattere disumano.
Considerato che alcuni organi di stampa hanno asserito, in malafede, che le proteste iniziate in altri istituti, sono state volute e organizzate da organizzazioni criminali interne ed esterne, vogliamo precisare per quanto riguarda la nostra posizione qui a San Vittore, nulla abbiamo a che spartire con tali strumentali illazioni.
Precisiamo quindi la nostra posizione:
1 - sciopero totale degli addetti alle attività lavorative fino al giorno 25 c.m.;
2 - assenza dalle attività religiose;
3 - sospensione di tutte le attività sportive e ricreative;
4 - sospensione delle attività dei vari laboratori.
Facendo altresì le seguenti richieste:
* continuità dei servizi (vitto, colloqui, pacchi familiari, sopravvitto, ecc.)
* continuità delle attività culturali (scuole, riunioni di commissioni esterne o con Autorità, esami)
* intervento di una commissione igienico sanitaria per controllare le disastrose conseguenze di vita dovute al sovraffollamento e a ciò che ne deriva
* presenza di rappresentanti della Camera penale del Foro di Milano
* possibilità ai componenti la commissione di rimanere aperti per una pronta risoluzione agli eventuali problemi
* possibilità di un incontro giornaliero tra i componenti della commissione
* intervento quotidiano della Direzione con la commissione.
Ulteriori iniziative verranno comunicate agli organi competenti ed alla popolazione detenuta in tempo utile.
Invitiamo tutti i detenuti ad astenersi da prendere qualsiasi iniziativa di carattere personale per non compromettere l'esito della nostra civile protesta, mantenendo l'assoluta calma, rivolgendosi alla commissione per qualsiasi problema si venga a creare.
Milano, 21 giugno 1992
Per i detenuti di San Vittore, la Commissione dei reparti