Il Gruppo parlamentare Federalista Europeo (Lista Pannella) ha presentato oggi quattro interrogazioni al Ministro di Grazia e Giustizia sulla situazione nelle carceri e sui suicidi verificatisi in settimana. Con le interrogazioni si chiede di conoscere se l'elenco impressionante di suicidi che si stanno verificando nelle carceri italiane non sia da attribuire alle peggiorate condizioni di vita a cui sono costretti i detenuti in carceri sovraffollate, soprattutto grazie agli effetti della legge Iervolino-Vassalli sulla droga.
In particolare, la prima interrogazione è sul suicidio del detenuto Carmelo La Rosa, verificatosi nella notte del 24 giugno nel carcere di Gazzi (Me); nell'interrogazione si ricorda che il detenuto aveva appena usufruito di una riduzione di pena e non, era, quindi, certo nell'umore di togliersi la vita. Nell'interrogazione si chiede, infine, se la morte del La Rosa non possa essere legata,in qualche modo, alle denunce che lo stesso aveva recentemente fatto su maltrattamenti ai quali era stato sottoposto nel carcere.
La seconda interrogazione riguarda il suicidio nel carcere di Spoleto del detenuto Paolo Paola; nell'interrogazione si chiedono le ragioni per le quali un detenuto che soffriva di evidenti problemi psicologici era rinchiuso in cella d'isolamento.
Un'altra interrogazione chiede di conoscere le cause che hanno causato la morte per "malore" nel carcere di Velletri di un detenuto tossicodipendente, F.M., di 28 anni.
L'ultima interrogazione, infine, si riferisce allo spettacolo organizzato il 18 giugno nel carcere di Livorno ed alla mancata autorizzazione alla partecipazione di giornalisti e videoperatori (che avrebbero dovuto riprendere lo spettacolo per proiettarlo il giorno dell'apertura del Festival di Sant'Arcangelo di Romagna); in particolare, nell'interrogazione si chiede se la mancata autorizzazione sia dovuta alla partecipazione allo spettacolo di Mario Tuti.