"Per quali ragioni non si procede alla delimitazione - con una ampia perimetrazione - dell'area del Parco nazionale del Vesuvio, come prescritto dalla legge 394 del 1991?" Lo chiede, con una interrogazione rivolta al Ministro dell'Ambiente Carlo Ripa di Meana ed al Ministro dei Beni Culturali Alberto Ronchey, Elio Vito deputato della Lista Pannella . "Per quali ragioni, contestualmente, - continua Vito - non si procede all'adozione delle previste misure di salvaguardia necessarie per garantire la conservazione dei luoghi?" E ancora "se non si ritenga che tali omissioni possano favorire l'abusivismo edilizio che generalmente si scatena all'annuncio di provvedimenti di vincolo." Gli interessi generali della collettività, di tutela dell'ambiente, di prevenzione dai rischi naturali - osserva l'interrogante - devono essere fatti prevalere su quelli particolari degli amministratori locali "gli stessi che hanno consentito la distruzione e la urbanizzazione di vaste aree del vulcano e notoriamente contrari ad una
vasta delimitazione del Parco."
Elio Vito domanda infine se non si ritenga che i lavori per la realizzazione della funicolare sul cono del vulcano "possano compromettere il Parco rappresentando un grave danno ambientale e un rilevante sperpero di denaro pubblico."