Sulle dichiarazioni del vicepresidente del gruppo PDS alla Camera Luciano Violante - che nel dibattito sulla fiducia al governo ha proposto la legalizzazione delle droghe leggere - Radio Radicale ha raccolto (dopo quelli dello stesso Violante, di Chicco Testa - PDS - e di Paris Dell'Unto - PSI -) altri commenti:
Edo Ronchi (Verdi): "Quella di Violante è una posizione che come verdi condividiamo da tempo. Bisogna aggiungere che la legge Jervolino non funziona. Di questo si sta rendendo conto anche la maggioranza. In particolare questo discorso della punibilità dei tossicodipendenti non sta nè in cielo nè in terra e penso che su questo punto ci passa essere una revisione della normativa."
Tiziana Maiolo (Rifondazione Comunista, v.pres.Comm.Giustizia):
"Non so se la posizione del PDS porterà a dei risultati concreti. Mi sembra certamente un passo in avanti perchè, quantomeno, le sostanze 'proibite' non vengono più considerate dei tabù, il male da contrapporre al bene. Sono un pochino perplessa perchè per me la differenza principale non è tra droghe leggere e pesanti ma tra sostanze legali e illegali. Di conseguenza per me la differenziazione, da un punto di vista della politica sulla droga, è nettamente sbagliata. Se domani venissero legalizzate le droghe leggere il mercato clandestino mafioso si sposterebbe tutto sulle altre, cioè eroina, cocaina eccetera. Le droghe leggere non le prenderei nemmeno in considerazione perchè - a mio avviso - dovrebbero essere vendute liberamente dal tabaccaio, in regime di legalizzazione. Quindi, concludendo, da un punto di vista politico la proposta di Violante non piace assolutamente."