a cura di Beba K.Argomenti: 1. CONGRESSO DELLO SSH
2. ATTIVITA' DELL' OPPOSIZIONE
3. PROCEDURE AMMINISTRATIVE
4. SONDAGGI
1. CONGRESSO DELLO SSH (Partito socialista croato) - Lo SSH si è riunito la settimana scorsa per definire il programma elettorale e la lista dei candidati per le prossime elezioni. Il Presidente dello SSH, Zeljko Mazar, ha comunicato che i socialisti si presenteranno alle elezioni perché desiderano una Croazia libera e democratica che potrà garantire una migliore posizione sociale a tutti i cittadini. Il che si potrebbe raggiungere con il diminuire del deficit finanziario, con la stimolazione dell' agricoltura e della produzione materiale e con la riduzione delle tasse (in particolare quelle sullo stipendio). Nel loro programma è particolarmente sottolineata l' importanza delle associazioni sindacali. "Noi eravamo e siamo rimasti un Partito della piccola gente. E questa volta non dirò: vinca il migliore, ma vinca la democrazia, la giustizia e il diritto", ha dichiarato Mazar e poi ha concluso con lo slogan: "Con i socialisti del Parlamento croato raggiungeremo i socialisti del Parlamento europeo."
Il loro candidato presidenziale è il noto avvocato di Zagabria, Silvije Degen (iscritto PR, ndt.), mentre la lista statale comincia con: Zeljko Mazar (Fiume), Silvije Degen, Jadran Vilovic (Zagabria), Dario Forza (Buie), Marinko Burcul (Zara), Boris Muzevic (Sisak), Jasna Juracic (Samobor), ecc.
2. ATTIVITA' DELL' OPPOSIZIONE
FIUME - I partiti regionali della costa croata: la Dieta democratica istriana (IDS), l' Unione democratica di Fiume (RIDS) e l' Azione dalmata (DA) hanno formato una coalizione e si presenteranno alle elezioni con una lista statale comune. Il punto cruciale del loro programma è presentare gli interessi regionali.
La coalizione è stata firmata sabato pomeriggio a Fiume dai presidenti dei rispettivi partiti; per l' IDS Ivan Nini Jakovcic, per il RIDS Vladimir Smesny e per il DA Vladimir Salov. Il capolista è per il momento l' IDS, ma l' ordine finale dei candidati verrà ridefinito alle prossime elezioni, rispetto ai voti che vinceranno. I partiti regionali dell' Istria, Fiume e della Dalmazia si sono messi d' accordo di fare entrare nel Parlamento anche i candidati del terzo partito, nel caso entrassero nel Parlamento solo i primi due.
PULA - La Dieta democratica istriana, assieme agli altri due partiti regionali, ha iniziato così la sua carica al Parlamento. Ma, l' IDS dimostra molta attività anche alle lezioni regionali.
Per adesso sta ancora lavorando sul sindaco di Pola, Luciano Delbianco, che secondo alcuni dovrebbe presentarsi come il loro candidato.
ILS (Partito liberale istriano, sede a Pola) - Che in Istria ci sia una grande attività preelettorale e che i partiti regionali sono in generale d' accordo su quanto riguarda l' accento sul regionalismo, lo dimostra anche la dichiarazione del Presidente dell' ILS, Kazimir Lazaric. Lazaric, appoggia l' idea dello sviluppo regionale della Croazia basato su una divisione che considera le particolarità delle diverse regioni croate (come sono Istria, Dalmazia, Zagorje, Slavonia) e che non si ferma alla semplice definizione delle particolarità della Croazia settentrionale, meridionale, orientale e centrale.
HSP (Partito di diritto) - Il vice-presidente dello HSP, Ante Djapic, ha visitato domenica la città di Makarska (vicino a Spalato), dove ha colto l' occasione di criticare il Governo per via delle elezioni premature, mentre ancora un terzo della Croazia è occupato. Poi ha aggiunto che le confini della Croazia sono ben conosciute e che sono definite dai due fiumi: il Sutla (confine con la Slovenia, ndt) e il Drina (confine con la Serbia, ndt).
HSLS (Partito sociale liberale) - Il sindaco di Osijek (e candidato dello HSLS per la lista statale), Zlatko Kramaric, ha visitato domenica Zara, dove ha partecipato alla conferenza dei liberali del posto. Tra l' altro, Kramaric ha rilevato come sia molto indicativo il fatto che, malgrado i dubbi sulla legalità delle elezioni, tutti i partiti abbiano accettato di partecipare, tutti infatti pensano che questa sia una buona occasione da sfruttare.
3. PROCEDURE AMMINISTRATIVE
ELEZIONI IN VACANZA - Anche i cittadini che saranno il 2 agosto in vacanza potranno votare nella circoscrizione dove si trovano, a condizione che prima ritirino (nella circoscrizione dove risiedono) il certificato di iscrizione nelle liste elettorali.
VOTERANNO ANCHE I DETENUTI - La Croazia è una dei pochi paesi dove possono votare anche i detenuti. Tutti i detenuti potranno votare nelle rispettive prigioni.
4. SONDAGGI
L' ultimo sondaggio dell' opinione pubblica fatto su un campione di 1.000 persone ha dato i segunti risultati riguardanti le prossime elezioni presidenziali e parlamentari.
Per il Presidente della Repubblica:
Franjo Tudjman (HDZ) 33,4% (in discesa, perché il 21.06. ha ottenuto il 33,5%),
Drazen Budisa (HSLS) 15,2% (in salita, il 21.06. ha ottenuto l' 11,5%),
Savka Dabceviv Kucar 11,9% (in salita, all' ultimo 10,8%), Dobroslav Paraga (HSP) 4,2%,
Franjo Greguric (HDZ) 3,6%, ecc.
Per le elezioni parlamentari il maggior punteggio ha raggiunto:
HDZ (Unione democratica) con 33,9% (in discesa perché il 21.06. aveva 33,5%),
HSLS (Partito sociale liberale) 15,8% (in salita, prima aveva il 12,8%),
HNS (Partito popolare) 15,8%,
HSP (Partito di diritto) 15,8%,
SDP (ex-comunisti) 3,5% ecc.