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Agora' Agora - 13 luglio 1992
CROAZIA; CAMPAGNA ELETTORALE - RASSEGNA STAMPA DEI QUOTIDIANI CROATI DEL 13.07.
a cura di Beba K.

Argomenti: 1. Attività partitiche

2. Sondaggio

1. ATTIVITA' PARTITICHE

PARTITO POPOLARE CROATO A DUBROVNIK - HNS ha comunicato, alla sua visita preelettorale tenutasi domenica a Dubrovnik, che uno dei primi compiti del Governo è mettere fine alla guerra, con l' aiuto dell' UNPROFOR o senza. "Noi abbiamo deciso di visitare prima di tutto Dubrovnik, durante la nostra campagna elettorale", ha dichiarato Savka Dabcevic-Kucar (il loro candidato presidenziale, ndt), "però siamo arrivati durante l' allarme generale, il che indica che ad alcuni non è ancora chiaro che la guerra in Croazia non è ancora finita" (riferendosi alla battuta recente del Presidente croato, Tudman, che la guerra è finita, ndt). Poi ha continuato dicendo che una delle prime cose dell' HNS sarà prendersi cura degli invalidi di guerra e delle famiglie dei deceduti, come anche del ritorno dei profughi. Quindi, si dovrebbe fare una revisione del programma di Vance, perché i profughi potessero veramente rientrare nelle loro case, avendo garanzie di essere protetti, e non di dover tornare nelle zone dove quelli che li

hanno scacciati sono ancora al potere. (Vjesnik)

CONFERENZA STAMPA DEL PARTITO DEI CAMBIAMENTI DEMOCRATICI A FIUME - I candidati centrali dello SDP, Ivica Racan e Zdravko Tomac, hanno dichiarato domenica a Fiume di non aver nessuna intenzione di menzionare nella loro campagna elettorale gli errori dell' attuale Governo, anche se con la loro pubblicazione potrebbero vincere il doppio dei voti. Questa dichiarazione un po' ambigua è motivata si direbbe dalle poche aspettative che ha lo SDP in queste elezioni, e non tanto dal loro desiderio di partecipare con fair play.

Inoltre, i due candidati hanno sottolineato che l' amministrazione regionale ha avuto molto successo nel periodo di guerra, e che Fiume se l'ha cavata appunto grazie all' amministrazione e alla cooperazione dei cittadini. (Non c' è bisogno di sottolineare che qui ha vinto lo SDP alle ultime elezioni).

Infine, lo SDP ha comunicato di avere intenzione di inviare una richiesta al Parlamento riguardante le liste elettorali, cioè per dare la possibilità di votare a tutti gli iscritti delle scorse elezioni.

POLA - Se il 30% o il 40% di cittadini di questa regione non sara' iscritto nelle liste elettorali, a causa di problemi amministrativi, lo SDP richiederà una seduta straordinaria del Parlamento e il rinvio delle elezioni, ha dichiarato Zdravko Tomac sabato sera a Pola. (Vjesnik)

TUDMAN A KRAPINA (capoluogo di Zagorje, regione a ovest di Zagabria, ndt) - Il candidato presidenziale dell' Unione democratica croata (HDZ) ha visitato domenica Krapina, dove ha dichiarato che la Croazia ha vinto la guerra grazie all'aiuto di tutti i cittadini e di tutte le ragioni croate, però anche grazie alla ragionevole politica condotta dall' HDZ. E poi ha continuato che la Croazia può aspettarsi un futuro tranquillo e sicuro se accetterà il programma dell' HDZ, che è il migliore per la maggioranza del popolo croato.

Tudman ha comunicato di appoggiare una veloce riforma economica, in particolare del sistema doganale e delle tasse, che sarà più aperta agli investimenti stranieri. Inoltre ha criticato anche i difetti dell' amministrazione statle che secondo lui sono causati dai residui del vecchio sistema. (Vecernji List)

PARTITO DELL' AZIONE DEMOCRATICA - Dopo la seduta del Comitato centrale dello SDA (partito dei musulmani croati, ndt) tenutasi domenica ad Abbazia, come Presidente del Partito è stato eletto di nuovo Semso Tankovic, che alle elezioni si presenterà sulla lista statale dell' HDS (Partito democratico croato) e che ha intenzione di entrare nel Parlamento. (Vecernji List)

2. SONDAGGIO

I risultati del sondaggio svoltosi in 29 comuni (cioè nell' intera Repubblica, ndt) su un campione di 1.081 cittadini (di cui 7,9% sono profughi), dimostrano che l' opinione pubblica è indecisa tra l' opzione di un nuovo Presidente e tra quella di lasciare il vecchio corpo politico al potere. Alla domanda: "Per quale candidato presidenziale voterà", il 37,6% ha risposto per Tudman, il 16,9% per Budisa (HSLS), il 8,5% per Savka Dabcevic-Kucar (HNS), il 4,7% per Paraga (HSP).., mentre il 21,1% non si è ancora deciso, e il 4,3% non andrà alle elezioni.

Alla domanda per quale candidato si deciderà, se ci sarà un secondo turno elettorale, la maggiore percentuale di voti ha ottenuto il contro-candidato Budisa, che si è avvicinato molto a Tudman (per Tudman in questo caso voterebbe il 47%, per Budisa il 45,8%, mentre gli indecisi sono 7,3%).

Alla domanda riguardante il partito da scegliere, sempre al secondo turno, il 31,4% si è deciso per HDZ (Unione democratica), 12,9% per HSLS (Partito sociale liberale), l' 8,7% per HNS (Partito popolare), il 4,2% per HNS (Partito di diritto), il 2,3% per SDP (Partito dei cambiamenti democratici).., mentre il 26,4% è indeciso, il 2,8% per nessun partito, il 3,7% non andrà alle elezioni e 0,7 % voterà per i candidati indipendenti.

Però, il 75% dei votanti è contrario al sistema parlamentare maggioritario.

La maggioranza degli elettori che voterà per l' HDZ ha finito solo le scuole elementari (53%), mentre la maggioranza degli elettori che voterà per l' HSLS (53,2%) ha finito le scuole medie superiori e il liceo. La maggioranza degli intellettuali (28%) voterà per l' HNS, mentre di questi per l' HSLS voterà il 26,5% e per l' HDZ il 5,7%.

 
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