"La Giunta delle elezioni ed il Comitato per le incompatibilità costituito al suo interno non hanno ancora iniziato l'esame delle condizioni di incompatibilità dei deputati." Lo denuncia, in una dichiarazione, Elio Vito, deputato della Lista Pannella. "Esistono posizioni particolarmente delicate e complesse, come quelle dei deputati che ricoprono incarichi in istituti bancari, in società a partecipazione statale, nelle Camere di commercio, in Federazioni sportive che vanno esaminate con scrupolo e rapidità.
Si tratta - continua Vito - di un ritardo grave. La legge prevede che non possono essere ricoperte dai deputati cariche in contrasto con il mandato parlamentare. Su questi casi il Comitato e la Giunta devono pronunciarsi subito. Occorre impedire che si perpetuino condizioni di sostanziale illegalità ed accertare che non si siano verificati casi di ineleggibilità.
Inoltre, numerosi deputati, a tre mesi dalla proclamazione, non hanno ancora effettuato la dichiarazione prevista dalla legge n. 60/1953 (incarichi in enti pubblici e privati, istituti bancari, associazioni o enti che ricevono contributi dallo Stato o che per conto dello Stato gestiscono servizi). La Giunta delle elezioni e la Presidenza della Camera rendano noto l'elenco di questi deputati 'ritardatari'."