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Agora' Agora - 14 luglio 1992
CROAZIA; CAMPAGNA ELETTORALE - RASSEGNA STAMPA DEI QUOTIDIANI CROATI DEL 14.07.
a cura di Beba K.

PARTITO DI DIRITTO (HSP)

All' incontro elettorale, tenutosi ieri a Zagabria, il presidente dell' HSP, Dobroslav Paraga ha sottolineato che il Partito è prima di tutto per una Croazia pulita, senza comunisti e grandeserbi, e per la pace. Però sulla pace non si può ancora contare, perché la Croazia è ancora occupata e aggredita.

Paraga ha criticato la TV croata a causa del monopolio totale che ha l' HDZ in questa istituzione.

Uno dei candidati della lista statale, Ante Djapic, ha dichiarato che il 2 agosto (per quando sono previste le elezioni, ndt) sarà una giornata dura per tutti coloro che hanno intenzione di nascondere la verità al popolo croato, e che se si chiama estremismo l' amore per la patria, allora loro sono estremisti.

Paraga ha concluso che il popolo croato ha il diritto e l' obbligo di votare per l' HSP, perché questo Partito ha bisogno del potere non per se stesso ma per il popolo. L' HSP è, secondo Paraga, l' unico partito di destra; tutti gli altri sono di sinistra.

(Vecernji List)

LETTERA APERTA AL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA inviata dal Presidente del Nuovo Partito del diritto "Ante Starcevic", Kresimir Pavelic, che richiede la proibizione dell' HSP di Paraga, perché si tratta di un Partito pronto a tutto, anche a compiere delle azioni illegali (per esempio di continuare la loro attività malgrado una possibile proibizione da parte del Ministero, sottolinea lo stesso Pavelic). (Vecernji list)

INCONTRO ELETTORALE DELL' HSLS A KUTINA (città a 5o km da Zagabria) - Il candidato presidenziale dell' HSLS (Partito sociale liberale), Drazen Budisa, ha promesso un governo onesto, sottolineando contemporaneamente che le prossime elezioni non rappresenteranno la volontà democratica di tutto il popolo croato poichè voteranno solo 2/3 dei cittadini (avendo ancora 1/3 del territorio occupato in Croazia). "Noi non promettiamo una ricostruzione immediata dello stato, perché al momento è impossibile riorganizzare tutto", ha continuato Budisa, "però possiamo promettere che appoggeremo un governo onesto, la magistratura indipendente, il giornalismo indipendente, lo sviluppo della democrazia liberale e la creazione di una nuova Croazia." (Vecernji list)

I RAPPRESENTANTI DELL' HSLS DI SPALATO richiedono ancora il rinvio delle elezioni. Malgrado questa richiesta, anche la sezione dell' HSLS di Spalato si presenterà alle elezioni appoggiando un programma regionale di sviluppo delle isole dalmate, dell' entroterra dalmata e di una comunicazione stradale migliore con Zagabria (via Knin, ndt).

Criticando il vertice politico attuale, uno dei candidati, Velimir Terzic, è stato particolarmente esplicito dicendo che "Adesso il potere politico è concentrato in un' unica persona che irradia attorno a sé una particolare atmosfera di kitsch." (Vjesnik)

LISTE STATALI SENZA I FIUMANI - I 4 candidati fiumani della lista della coalizione regionale dell' IDS (Dieta democratica istriana), del RIDS (Dieta democratica fiumana) e del DA (Azione dalmata), hanno specificato che sulla lista statale per il Parlamento non

c' è nemmeno un fiumano, mentre la loro coalizione rappresenta 1,5 milioni di cittadini (più di 1/4 dei cittadini della Croazia, ndt) e mentre di Zagabria ci sono 440 candidati.

I 4 fiumani hanno dichiarato che il Partito che otterrà la maggior credibilità a Fiume sarà di nuovo lo SDP (Partito dei cambiamenti democratici).

Anche RIDS considera, come gli altri partiti regionali, che lo sviluppo regionale rappresenta la maggior ricchezza della Croazia, e perciò il loro slogan elettorale è: "Una Croazia di regioni europee." (Vjesnik)

PROTESTA DEL PARTITO DEMOCRISTIANO (HKDS) - a causa della mancata dichiarazione del Presidente Tudman, riguardante il suo incontro con il Primo Ministro jugoslavo, Panic, a Helsinky.

L' HKDS protesta anche perchè il tema dei colloqui, a quanto si presume, era la riapertura della comunicazione stradale tra la Croazia e la Jugoslavia, con la quale, dice il Partito, noi in questo momento non possiamo avere nessuna comunicazione.

Inoltre, l' HKDS considera questo atto di Tudman come un riconoscimento della Jugoslavia da parte della Croazia che in effetti sta subendo ancora la sua aggressione.

 
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