a cura di Beba K.QUARTA SEDUTA DELLA COMMISSIONE ELETTORALE - Alla 4. seduta della Commissione elettorale, tenutasi ieri a Zagabria, è stato comunicato che i risultati delle elezioni presidenziali (previste per il 2 agosto) saranno pubblicati non prima del 4 agosto a causa della numerosa documentazione elettorale da controllare. Inoltre, è stato sottolineato che tutti i profughi avranno occasione di votare e che le liste elettorali del 1990. e 1991. sono valide. La richiesta dell' HNS (Partito popolare croato) di proclamare illegali le istruzioni* riguardanti le elezioni all' estero (dove loro protestano contro* la possibilità di essere iscritto sulle liste elettorali al giorno delle elezioni) è respinta. (Vjesnik)
INCONTRO ELETTORALE DELLO SDH A ZAGABRIA
Il candidato presidenziale del Partito sociale democratico, Antun Vujic, ha spiegato ieri perché si è presentato alle elezioni. I cambiamenti che lui propone riguardano l' esercito, la polizia, il parlamento. Per Vujic, il parlamento dovrebbe rappresentare il potere esecutivo, dovrebbe controllare il Governo, e dovrebbe essere un luogo dove verrebbero presentate tutte le iniziative politiche non solo dai membri del parlamento, ma anche dai rappresentanti delle diverse associazioni di cittadini, dei sindacati ecc. Promettendo che in questo modo in Croazia potrebbe cominciare una vita normale nel giro di 4 anni, Vujic ha annunciato che si impegnerà per l' uguaglianza dei diritti sociali e politici di tutti i cittadini.
La dichiarazione che è stata accompagnata dall' applauso più forte era quella sulla spartizione senza rimborsi* delle azioni statali (ancora dell' antico governo socialista) agli operai e ai cittadini. (Vjesnik)
FIRMATO L'ACCORDO TRA L' HDS E LO SDA
Ieri a Zagabria, davanti alle telecamere, il presidente del Partito democratico, Marko Veselica, e il presidente del Partito dell' azione democratica (dei musulmani in Croazia), Semso Tankovic, hanno firmato l' accordo riguardante il loro comune programma elettorale. Questo risultato di una cooperazione triennale, ha sottolineato Veselica, mette in particolare rilievo l'appoggio di una BiH (Bosnia ed Erzegovina) unita e la necessità di formare un' alleanza militare tra la Croazia e la BiH. Questi due Partiti sono assolutamente contrari alla divisione della BiH in cantoni basati sulla struttura nazionale.
Semso Tankovic ha invitato gli elettori di votare per la candidatura presidenziale di Veselica e ha sottolineato che tra il popolo musulmano e quello croato c'è un lungo legame secolare che non è stato compromesso con nessun incidente premeditato o organizzato. Difendendo con discrezione il Governo bosniaco, Tankovic ha detto che è veramente difficile che lo stesso funzioni bene, e po ha sottolineato che la politica tra i due stati (Croazia e BiH, ndt) deve essere condotta con cautela e con responsabilità, perché lo spionaggio serbo in BiH ha una tattica molto elaborata per creare disaccordi tra i musulmani e i croati della BiH. (Slobodna Dalmacija)
PARTITO POPOLARE CROATO (HNS)
Alla conferenza stampa tenutasi ieri a Zagabria, il vicepresidente
dell' HNS, Kresimir Dzeba, ha valutato che la campagna elettorale di questo anno è molto più peggiore di quella del 1990, riferendosi alle manipolazioni relative alle elezioni all' estero, alle ambiguità delle iscrizioni nelle liste elettorali, alla ristretta presentazione dei partiti in TV (perché sono state respinte le proposte del confrontotra partiti in diretta) ecc.
Dzeba stava riferendosi evidentemente all' HDZ, che secondo lui assume sempre più il ruolo di capo dello stato e del popolo.
Le elezioni, organizzate in questo modo, possono influenzare negativamente la posizione internazionale della Croazia. Il popolo croato non è abbastanza cosciente della possibilità dell' isolamento internazionale della Croazia. Una delle ragioni delle misure in tal senso sono alcune mosse non-democratiche del vertice politico croato. L' HNS ha intenzione di appoggiare i cambiamenti delle strutture legislative, appunto per raggiungere una democrazia maggiore. (Slobodna Dalmacija)
PARTITO POPOLARE SERBO (SNS)
Alla conferenza stampa dello SNS è stato menzionato il problema dei pensionati militari (dell' ex-esercito jugoslavo) che per via della mancanza del "certificato di cittadinanza" non ricevono la pensione già da 8 mesi. La domanda posta dal loro presidente, Milan Djukic, è se quelli senza il certificato dovrebbero andarsene dalla Croazia.
Pur avendo criticato il ruolo della Chiesa ortodossa serba nella guerra, i rappresentanti dello SNS si sono dichiarati contrari alla sua possibile autonomia, perché ritengono che la Chiesa ortodossa in Croazia deve essere collegata con quella centrale serba. (Vjesnik)
GUERRA DI MANIFESTI
Il Partito popolare croato (HNS) dovrà pagare al Comune di Zagabria le spese dell' affissione illegale dei manifesti elettorali, se non li sposterà entro 2 giorni dai punti proibiti. Mentre, l' HNS ha protestato contro questa minaccia dicendo che l' amministrazione comunale non ha nessuna ingerenza di decidere dove un partito affiggerà i propri manifesti. (Non si sa però, perché l' amministrazione comunale non ha minacciato anche l' HDZ. Forse perché la maggioranza dei "capi" della città ne fa parte? ndt)