a cura di Beba K.INCONTRO ELETTORALE DELL' HSLS A KARLOVAC
All' incontro elettorale dell' HSLS (Partito sociale liberale) tenutosi domenica a Karlovac, sono stati presentati i candidati parlamentari di questa circoscrizione. Era presente anche il leader del Partito e candidato presidenziale, Drazen Budisa, che ha dichiarato che l' HSLS si presenterà alle elezioni, ma che si vergogna di questo, perché la guerra continua, Slavonski Brod e la Posavina sono sotto attacco, un quarto della Croazia è ancora occupato, c' è un grande numero di profughi e il numero dei morti ammonta a 20.000. "Quindi", ha continuato Budisa,"il riconoscimento della Croazia si basa sui deceduti e sulle vostre case distrutte, non so perché allora i capi dell' HDZ (Unione democratica) continuano a parlare delle loro vittorie politiche. I cittadini della Croazia devono sapere che cosa sta succedendo nella famosa zona rosa (regione della Krajina controllata dall' ONU, ndt) dove anche dopo l' arrivo dell' UNPROFOR continua il trasloco forzato dei croati".
Inoltre, Budisa ha comunicato che l' UNPROFOR non rispetta le sanzioni contro la Serbia perché permette il traffico tra la Serbia e le Krajine serbe che si trovano in Bosnia ed Erzegovina e in Croazia (cioè fuori dal territorio jugoslavo, ndt). (Vjesnik)
VISITA DELLA PRESIDENTESSA DELL' HNS ALLE REGIONI SETTENTRIONALI DELLA CROAZIA
La presidentessa dell' HNS (Partito popolare croato), e candidato presidenziale, Savka Dabcevic-Kucar, ha visitato domenica le città più importanti di questa regione. Savka ha promesso di fare di tutto per integrare la Croazia in Europa e che si occuperà particolarmente del ritorno dei profughi nelle zone ancora occupate e distrutte. (Vjesnik)
CONGRESSO DELL' HKDS A SPALATO
Al congresso dell' HKDS (Partito democristiano) tenutosi domenica a Spalato, il presidente del Partito e candidato presidenziale, Ivan Cesar ha invitato il Presidente Tudjman a pubblicare tutti i documenti firmati riguardanti i rapporti internazionali della Croazia, e in particolare la nota sui suoi colloqui con il Premier jugoslavo, Milan Panic. "Dopo i 37.000 deceduti, i 27.000 invalidi", ha continuato Cesar, "noi abbiamo diritto di sapere di che cosa ha parlato Tudjman con Panic, e abbiamo diritto di domandare perché si sta parlando di una terza Jugoslavia" (Cesar infatti ritiene che Tudjman stia mettendosi d' accordo sulla reintegrazione delle ex-repubbliche jugoslave, ndt). (Vjesnik)
RACAN E TOMAC A SLAVONSKI BROD
I candidati parlamentari dello SDPH (Partito dei cambiamenti democratici) hanno visitato domenica Slavonski Brod (gli unici due candidati che si sono decisi a visitare questa città pericolosa perché costantemente bombardata, ndt). All' incontro elettorale sono stati presentati anche i candidati parlamentari della regione e Tomac ha dichiarato che in questo Partito, chiamato ex-comunista, ci sono meno comunisti che negli altri partiti. Inoltre, Tomac ha espresso le sue speranze sulla futura struttura del Parlamento, comunicando che accanto alla sinistra dovrebbe prevalere un centro moderato, che l' HDZ (Unione democratica) dovrebbe promuovere un orientamento democristiano, e che finalmente diventeranno importanti anche i Partiti della destra (cioè quello Sociale liberale e quello Popolare croato, ndt). (Vjesnik)
INCONTRO ELETTORALE DELL' HSP A DJAKOVO E OSIJEK
All' incontro elettorale del Partito di diritto (HSP) sono stati presentati i loro candidati regionali e vi era presente anche il loro candidato presidenziale e il leader del Partito, Dobroslav Paraga, che ha dichiarato, tra l' altro, che la Serbia non deve passarsela liscia e che non si avrà una pace finché Belgrado non sarà bombardata. Paraga ha anche criticato l' attuale amministrazione statale e si è dichiarato contrario alla divisione della BiH in cantoni, perché questo è in favore della politica grandeserba. (Vjesnik)
CANDIDATO PARLAMENTARE DELL' HDZ FISCHIATO A ZARA
All' incontro elettorale dell' HDZ (Unione democratica) tenutosi sabato a Zara, il candidato parlamentare, Drago Krpina è stato molto fischiato. Krpina che non riusciva nemmeno a parlare, è riuscito però a domandare frastornato: "A chi fischiate? Alla Croazia?" (Basta questa domanda penso per chiarire i motivi dell' insuccesso di Krpina e della politica dell' HDZ che continua a identificarsi con la Croazia, valutando tutti gli altri partiti come illegittimi e contro lo stato, ndt). (Slobodna Dalmacija)