Argomenti : 1. Accordo Izetbegovic-Tudjman
2. Attività partitiche
1. ACCORDO IZETBEGOVIC-TUDJMAN
Il Presidente della BiH, Alija Izetbegovic, e il Presidente croato, Franjo Tudjman, hanno firmato ieri a Zagabria un accordo che comprende i seguenti punti:
1. La costituzione della BiH si baserà sui principi di equità di tutte e tre le nazioni.
2. Le Repubbliche BiH e Croazia collaboreranno in materia di economia, industria, energetica, finanze, protezione dell' ambiente, soluzione delle questioni legali relative alle persone fisiche e giuridiche di ciascuna delle repubbliche, ecc.
3. La delegazione presidenziale della BiH ringrazia la Repubblica Croazia per l'accoglienza e la sistemazione dei profughi dalla BiH. Le due repubbliche collaboreranno anche su questo campo sia in paese che all' estero. Verrà sottoscritto anche un protocollo specifico.
4. La BiH e la Croazia collaboreranno anche sulle questioni della politica degli interni e della magistratura.
5. I due Presidenti hanno concordato di incontrarsi almeno due volte all' anno. Mentre i rispettivi Governi e Ministeri si incontreranno periodicamente.
6. L' Esercito croato della BiH fa parte della Difesa della Repubblica della BiH, e avrà i suoi rappresentanti nel Commando della BiH. L' amministrazione regionale temporanea costituita nell' ambito dell' Esercito croato si coordinerà quanto prima con l' amministrazione centrale della BiH.
7. Le due Repubbliche renderanno possibile ai propri cittadini di assumere la doppia cittadinanza. (?)
8. I due Presidenti invitano le istituzioni internazionali, in particolare l' ONU, la CEE e gli USA ad intraprendere misure energiche per mettere fine all' aggressione ai rispettivi paesi, per fermare le migrazioni forzate e l' assassinio dei civili. Con questo scopo le due Repubbliche continueranno a collaborare e a coordinare le attività militari, in particolare nelle zone confinanti. In caso di un mancato aiuto da parte delle istituzioni internazionali, le due Repubbliche prenderanno in considerazione una collaborazione militare più ampia.
9. I due Presidente hanno accordato di firmare immediatamente l' instaurazione dei rapporti diplomatici a livello di ambasciate.
10. I Governi della BiH e della Croazia si incontreranno quanto prima per la conclusione del rispettivo accordo. (Vecernji list)
2. ATTIVITA' PARTITICHE
PARTITO POPOLARE CROATO (HNS)
Alla conferenza stampa dell' HNS (Partito popolare croato) tenutasi ieri a Zagabria, il vice-presidente del Partito, Kresimir Dzeba, ha intavolato una nuova polemica con l' HDZ (Unione democratica) riguardante il recente ritorno dei serbi nella zona Kamenica-Sirac, mentre del ritorno dei croati non si può nemmeno parlare al momento. Inoltre, Dzeba ha sottolineato che il mondo ha cominciato a isolare la Croazia, non approvando la sua entrata nel programma di aiuto PHAR ed escludendo le squadre di calcio croate dall' UEFA. Anche questo e una delle conseguenze della inetta politica estera dell' HDZ.
Uno dei membri dell' HNS, Ivica Vrkic, ha rimproverato al presidente dello SDH (Partito sociale democratico), Antun Vujic, di aver dichiarato la presidentessa dell' HNS, Savka Dabcevic-Kucar, colpevole del fatto che non è stato stabilito un limite dei fondi per la campagna elettorale. Mentre all' HSLS (Partito sociale liberale) ha rimproverato la dichiarazione che le elezioni si terranno solo perché l' HNS non ha voluto boicottarle.
(Il fatto è che negli ultimi giorni l' HNS sta perdendo voti perché invece di dimostrare un atteggiamento positivo sta perdendo il suo tempo in accuse, ndt).
(Vecernji list)
PARTITO SOCIALE LIBERALE (HSLS)
Alla conferenza stampa tenutasi ieri a Zagabria, i candidati parlamentari dell' HSLS, parlando della prima fase della campagna elettorale, si sono dichiarati molto sorpresi per le numerose manovre politiche del Partito al potere (HDZ) nel promuovere i propri interessi elettorali. E stato specificato che nei paesi veramente democratici nessun Governo può emanare leggi nel corso della campagna elettorale.
Volendo dimostrare che la loro campagna non si basa solo su critiche inviate all' attuale amministrazione, l' HSLS si è dichiarato soddisfatto delle misure di sicurezza effettuate dalla Polizia. (Slobodna Dalmacija)
PARTITO POPOLARE SERBO (SNS)
Alla conferenza stampa dello SNS tenutasi ieri a Zagabria, il leader del partito, Milan Djukic, ha sottolineato che la Croazia e la BiH dovrebbero denunciare alle istituzioni internazionali, con più efficacia, che Milosevic sta raggiungendo tutti gli scopi della sua sporca politica. Mentre il nuovo Premier jugoslavo, Panic, è un inviato della lobby serba che ha l' incarico di persuadere il mondo delle buone e democratiche intenzioni del regime di Belgrado. "E' un serbo che non parla nemmeno la sua lingua", lo ha definito Djukic, "che corre per il mondo creando un atmosfera di accordo e comprensione, mentre la guerra in BiH a poco a poco sta raggiungendo il suo scopo".
Il fatto che la Bosanska Posavina (regione settentrionale della BiH confinante con la Croazia, ndt) sia caduta rende possibile la continuazione della guerra anche in Croazia, afferma lo SNS.
Per quanto riguarda l' UNPROFOR, l' opinione di questo Partito è contraria a quella degli altri partiti di opposizione, perché i serbi della Croazia si sentono più sicuri con la presenza della forze dell' ONU (ma non considerano il fatto che i croati delle stesse zone non condividono né questa opinione né la loro sicurezza, ndt). (Slobodna Dalamacija)
UNIONE DEMOCRATICA CROATA (HDZ)
Alla conferenza stampa dell' HDZ regionale tenutasi a Pola, il leader del Partito per la regione istriana, Ivan Jankov, ha dichiarato che mentre l' HDZ sta spendendo tutti i fondi per aiutare la Croazia, la Dieta istriana (IDS) sta spendendo le sue grandi risorse finanziarie, che secondo lui provengono dal Friuli, per la campagna elettorale.
Inoltre, Jankov ha rimproverato alla Camera Economica regionale di non aver sfruttato l' occasione di traslocare la produzione dalle regioni colpite dalla guerra in Istria, cioè di non aver contribuito maggiormente allo sviluppo dell' intera Repubblica. (Vecernji list)