"La mia posizione rimane fermamente e convintamente contraria." Lo afferma il ministro della Pubblica Istruzione Rosa Russo Jervolino (DC) rispondendo al presidente della Commissione Giustizia della Camera Enzo Nicotra - sempre DC - che si è dichiarato favorevole alla legalizzazione delle droghe leggere. "L'on. Nicotra ha una sua idea personale, come ognuno in un paese libero e democratico ha tutto il diritto di avere. Questa idea che è sua e non della Democrazia Cristiana." Ma Nicotra è presidente della Commissione Giustizia. "Nicotra è una persona leale, equilibrata e intelligente. Saprà distinguere le sue idee personali dalla posizione del partito. Nel momento in cui dovrà assumere le decisioni del caso saprà comportarsi con la lealtà che ogni DC ha rispetto alla linea politica del partito." E l'efficacia della legge sulla droga? "Ci sono alcuni fatti incontestati a favore della applicazione della legge 162: l'aumento delle azioni antidroga verso spacciatori sempre più grandi; l'aumento dell'afflusso dei
tossicodipendenti ai servizi pubblici e privati; una incentivazione delle attività di prevenzione. Questo non significa che la 162 sia miracolosa o un toccasana, è semplicemente uno strumento di lavoro serio. Nessuno pensava che risolvessse i problemi della droga in uno o due anni, però gli obiettivi che ci eravamo posti piano piano li stiamo raggiungendo.
Rimarrò sempre proibizionista e non sola visto che l'ONU è su questa posizione."