a cura di Beba K.CONFERENZA STAMPA DELL' HDZ
Alla conferenza stampa dell' Unione democratica, tenutasi venerdì 24.07 a Zagabria, il capo del Comitato elettorale, Neven Jurica, ha dichiarato che i brogli elettorali sono impossibili e che secondo gli incontri elettorali organizzati dall' HDZ si vede già adesso che questo Partito vincerà.
Vi erano presenti anche i rappresentanti dell' HMDS (Partito democratico dei musulmani che è in coalizione con l' HDZ, ndt) i quali hanno criticato l' altro partito musulmano in Croazia (il più forte, SDA, che si presenta in coalizione con il Partito democratico, ndt) i quali hanno specificato che, senza l' Esercito croato della BiH, la Bosnia centrale sarebbe già da tempo nelle mani dei serbi.
Per quanto riguarda la dichiarazione di Tudjman, inviata ai profughi della Slavonia orientale e riguardante il loro ritorno senza aspettare le garanzie dell' UNPROFOR, Neven Jurica ha dichiarato che si tratta di un modo di fare pressione sull' UNPROFOR perché si sbrighi nell' adempire ai suoi compiti.
(Slobodna Dalmacija)
CONFERENZA STAMPA DELL' HNS
Alla conferenza stampa tenutasi venerdì 24.07. a Zagabria, il segretario del Partito popolare croato, Slavko Mestrovic, ha dichiarato che l' accordo tra Tudjman e Izetbegovic non è realizzabile perché è effettuato tra solo due nazionalità della BiH. L' HNS invita il Presidente della BiH, Alija Izetbegovic, a rinunciare dalla concezione unitaria della BiH. Però, ha spiegato Mestrovic, noi riteniamo che sia possibile constituire la BiH come uno stato indipendente che si baserebbe sulla equità di tutte e tre le nazioni, dove ognuna sarebbe rappresentata da 1/3 dei membri amministrativi. Le trattative con i serbi sono possibili, ha dichiarato Mestrovic, specificando però che prima la Serbia dovrebbe essere sconfitta militarmente nella BiH. Pero, per questo è necessaria un' alleanza militare tra la Croazia e la BiH.
(Slobodna Dalmacija)
CONFERENZA STAMPA DELLO SNS A ZAGABRIA
Alla conferenza stampa tenutasi sabato 25.07. a Zagabria, i leaders del Partito popolare serbo hanno dichiarato che difficilmente nel Parlamento croato entreranno 13 deputati serbi, quanti ne dovrebbero entrare secondo la percentuale dei cittadini serbi in Croazia (però dimenticano che in Croazia non ci sono tanti serbi quanti ne erano nel 1990, ndt). Lo SNS non appoggia nemmeno la candidatura dei serbi sulle liste di altri partiti croati (per esempio Partito dei cambiamenti democratici, Partito popolare croato, ndt) specificando che questi partiti hanno segnato sulle loro liste parlamentari dei candidati serbi solo per ottenere i voti dei serbi. Il presidente dello SNS, Milan Djukic, ritiene che i serbi dovrebbero votare nelle circoscrizioni speciali, come quelle previste per le altre minoranze etniche.
Inoltre, Djukic annuncia che in caso nel Parlamento non entrino i 13 serbi allora si dovrebbero indire delle elezioni aggiuntive per i serbi.
Commentando la posizione del presidente del Forum democratico serbo (l'altro partito serbo in Croazia, ndt), Milorad Pupovac, che ha dichiarato che non c' è bisogno che i serbi abbiano dei rappresentanti nel Parlamento croato; i leaders dello SNS hanno valutato che è finalmente chiaro per chi lavora Pupovac (cioè che lavora per Milosevic e contro i serbi in Croazia). (Vecernji list)
INCONTRO ELETTORALE DELLO SDP A SPALATO
All' incontro elettorale del Partito dei cambiamenti democratici tenutosi sabato 25.07. a Spalato, il presidente del Partito, Ivica Racan, ha dichiarato che c'è pericolo di grosse agitazioni sociali e del rafforzamento dei partiti dell' estrema destra. Inoltre, Racan, rimprovera a Tudjman e all' HDZ di presentarsi nella loro campagna elettorale come gli unici che hanno il merito di quanto è stato ottenuto per la democrazia e il riconoscimento della Croazia. (Vjesnik)
INCONTRO ELETTORALE DELLO SSH A ZARA
All' incontro elettorale tenutosi venerdì 24.07. a Zara, il segretario del Partito socialista, Jadran Vilovic, ha dichiarato di appoggiare il consenso e la tolleranza politica. Inoltre, Vilovic si è dichiarato contrario alla campagna contro l' UNPROFOR, perché l' ONU ha reso possibile di scambiare il campo di battaglia con quello diplomatico, ed ha anche reso una vita pacifica a migliaie di cittadini della Croazia. (Vjesnik)
SONDAGGIO
Secondo il sondaggio di Vecernji list effettuato dal 20. al 22.07 il futuro Presidente della Croazia è Franjo Tudjman che ha ottenuto il 39,1% dei voti (in discesa rispetto al 40,4% del 8.7.).
Il candidato che ha maggiori possibilità di vincere Tudjman è Drazen Budisa (candidato del Partito sociale liberale) che ha ottenuto il 25,3% dei voti (in salita rispetto al 17% del 8.7.). E mentre il candidato presidenziale del Partito popolare, Savka Dabcevic-Kucar è in discesa 7,7% (rispetto all' 8,5% del 8.7.), il candidato del Partito di diritto, Dobroslav Paraga, sale sul 5,3% (dal 2,6% del 8.7.). La percentuale degli indecisi è diminuita dal 29,4% del 8.7. al 14,9%.
Per quanto riguarda i partiti:
l' HDZ scende dal 26,4% del 8.7. al 26,2%,
l' HSLS sale dal 10,4% del 8.7. al 17,7%,
l' HNS scende dal 9,4% del 8.7. al 6,4%,
l' HSP sale dal 2,1% al 7,9%,
l' HKDS finalmente ottiene qualche voto (2,3%),
lo SDP guadagna dal 1,5% al 1,7%,
la coalizione regionale dell' IDS/DA/RIDS (Istria, Dalmazia e Fiume) sale dallo 0,4% al 1,5%.
Mentre gli indecisi scendono dal 45,7% al 31,3 %.