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Agora' Agora - 28 luglio 1992
CROAZIA; CAMPAGNA ELETTORALE - RASSEGNA STAMPA DEI QUOTIDIANI CROATI DEL 28.07.
a cura di Beba K.

Argomenti: 1. Attività elettorali

2. Sondaggio

3. Commenti

1. ATTIVITA' ELETTORALI

INCONTRO ELETTORALE DELL' HNS A SEBENICO

All' incontro elettorale del candidato presidenziale dell' HNS tenutosi ieri a Sebenico, la presidentessa del Partito, Savka Dabcevic-Kucar, ha dichiarato che è l' ultimo momento per cambiare l' amministrazione, in particolare per poter fare una revisione del piano dell' ONU. Anche se sarà difficile realizzare la revisione e malgrado i problemi che potrebbero spuntare (la Kucar si riferisce alla possibilità di una nuova guerra per la liberazione dei territori occupati e attualmente controllati dall' UNPROFOR, ndt), la Croazia ha molte possibilità di risolvere questo problema intraprendendo una più efficacie politica internazionale, ha concluso la Kucar. (Slobodna Dalmacija)

PROTESTA DELL' HNS ALLA COMMISSIONE ELETTORALE

Nel comunicato del Partito popolare inviato alla Commissione elettorale e alla Corte costituzionale è sottolineato che è l' ultimo momento utile per fermare gli imbrogli del Partito al potere riguardanti le prossime votazioni.

L' HNS ha già spedito altre proteste a questi due organi amministrativi, però non si è mai dichiarato soddisfatto dei risultati ottenuti. Infatti, nell' ultima protesta, l 'HNS stabilisce: che i funzionari dell' HDZ e contemporaneamente dell' attuale amministrazione croata stanno preparando le elezioni tra gli emigranti in un modo illegittimo, verificando le liste elettorali fuori dalle sedi amministrative croate (caso dell' Australia); che è previsto che i luoghi elettorali vengano situati nelle chiese e ditte croate, mentre secondo la Legge elettorale croata il luogo elettorale può essere situato solo nelle sedi amministrative (caso del Canada, Germania, Australia e gli USA); che sono invitati a votare tutti quelli che possono provare con il passaporto jugoslavo di essere nati in Croazia, malgrado il fatto che con questo documento non si può provare la cittadinanza croata; che alcuni cittadini con doppia cittadinanza, in particolare quelli americani non sono informati che partecipando alle votazioni croate

potrebbero, secondo le leggi statunitensi, perdere la cittadinanza negli USA.

In conclusione del comunicato, l' HNS invita ancora una volta la Commissione elettorale e la Corte costituzionale a rispettare l' Atto costitutivo croato. (Slobodna Dalmazia)

COMUNICATO STAMPA DELL' SNS

Il Partito popolare serbo invita gli elettori di votare per questo partito perché renderanno possibile:

1. l' inizio delle trattative con le zone occupate della Croazia, in particolare con quelle della Slavonia occidentale e della Baranja; l' instaurazione dell' amministrazione croata in queste zone;

2. che i deputati serbi intavolino un discorso nel Parlamento rispetto la realizzazione completa del piano di pace e rispetto all' amnistia di tutti i cittadini serbi che non hanno commesso crimini di guerra;

3. che i deputati serbi possano contattare direttamente con i rappresentanti dell' UNPROFOR rispetto al ritorno dei cittadini di tutte le nazionalità nelle regioni occupate;

4. l' attualizzare del problema sociale

5. che i deputati serbi propongano al Parlamento i programmi per l' autonomia culturale dei serbi in Croazia, nell' ambito dell' educazione, informazione, lingua, istituti culturali, ecc.

(Vecernji list)

INCONTRO FALLITO ORGANIZZATO DALLO SDP

Il Partito dei cambiamenti democratici ha organizzato ieri a Zagabria una tavola rotonda dove erano invitati i rappresentanti di 13 partiti, ma a questa si sono presentati solo i rappresentanti di questo partito. (Vjesnik)

2. SONDAGGIO

I risultati del sondaggio del quotidiano Vjesnik, effettuato dal 18-22.07. su un campione di 2.194 persone, dimostrano che l' unico rivale di Tudjman per le elezioni presidenziali è Drazen Budisa (candidato del Partito sociale liberale, ndt).

Il primato tiene ancora Tudjman con il 43,2% dei voti,

seguono Budisa con il 19,3%,

Savka Dabcevic-Kucar con l' 8%,

Dobroslav Paraga 7,3%,

Ivan Cesar 3,2%,

Silvije Degen 1,5%,

Marko Veselica 1,2%,

Antun Vujic 1,2%,

mentre gli indecisi sono 15,1%.

Per quanto riguarda i partiti,

l' HDZ (Unione democratica) tiene il primato con il 38,1%,

HSLS (Partito sociale liberale) 15,1%,

HNS (Partito popolare croato) 8,1%,

HSP (Partito di diritto) 7,6%,

HKDS (Partito democristiano) 3,2%,

SDP (Partito dei cambiamenti democratici) 2,3%, IDS/DA/RIDS(Dieta istriana e fiumana, Azione dalmata) 2,1%,

HSS (Partito contadino) 1,7%,

HDS (Partito democratico) 1,6%,

SDH (Partito sociale democratico) 1,0%,

SSH (Partito socialista) 0,9%,

HSNZ (Partito della legge naturale) 0,2%,

KNS (Partito popolare cristiano) 0,2%,

SDU (Unione democratica) 0,2%,

SNS (Partito polare serbo) 0,2%,

HRS (Partito repubblicano) 0,1%,

HDP (Movimento costituzionale) 0,1%;

mentre gli indecisi sono 15,1%.

3. COMMENTI

LA GUERRA COME CONFINE TRA LA CROAZIA E L' EUROPA

Tutti coloro che hanno usato la guerra nella loro campagna elettorale hanno danneggiato moltissimo alla Croazia. Perché gli osservatori europei anche se dimenticati, si trovano ancora in Croazia e stanno sorvegliando tutto, anche la campagna elettorale, commenta il giornalista del quotidiano Vjesnik. Inoltre, anche i cittadini croati sono stanchi della guerra ed quindi irragionevole usarla per attirare un maggior numero di votanti. Anche questa domenica, l' ultima prima delle elezioni, tutti gli incontri elettorali hanno trattato la guerra e si sono quasi dimenticati, i nostri politici, di parlare di stato civile e legale, della denazionalizzazione, della privatizzazione, dell' economia ecc. (Vlado Rajic, pag. 3, Vjesnik)

ANCORA 6 GIORNI CI DIVIDONO DALLE ELEZIONI

Uno dei partiti più controversi e pericolosi in Croazia è il Partito di diritto, con i suoi leaders Dobroslav Paraga e Ante Djapic, che invitano la gente di liberare la Croazia e di arrivare fino al confine con la Serbia (tramite la Bosnia, ndt) e nello stesso tempo affermano che non vogliono la guerra. Quale è la differenza tra Paraga e Mussolini e Hitler.? Nessuna, perché tutti e tre hanno usato e usano la crisi e la rabbia delle grandi masse popolari facendo promesse irraggiungibili.

E gli altri partiti croati, come sono? L' atteggiamento degli altri partiti (anche di quello al potere) di fronte al Partito di diritto ci fa ricordare la democrazia confusa in Italia e in Germania dopo la prima guerra mondiale. I partiti croati dovrebbero invitare il popolo di boicottare il Partito di diritto. Adesso, prima delle elezioni. (Radovan Stipetic, pag. 3, Vjesnik)

 
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