Praga, 29 luglio 1992. Una dozzina di cittadini hanno partecipato ieri ad una manifestazione promossa dal Partito radicale davanti all'Ambasciata cubana a Praga.
L'iniziativa era stata organizzata per consegnare alle sedi diplomatiche cubane il testo di un appello sottoscritto da più di 200 tra parlamentari, Premi Nobel e personalità politiche di molti paesi, appello in favore di Luis Alberto Pita Santos e Daniel Azpillaga, detenuti a Cuba per aver organizzato manifestazioni nonviolente per le riforme democratiche, e di Mario Chanes de Armas, detenuto per trent'anni, per il quale si chiede la possibilità di lasciara Cuba e di potersi riunire alla sua famiglia.
Analoghe manifestazioni sono stato oggi organizzate a Roma, New York, Miami, Bruxelles, Sofia, Mosca, San Pietroburgo, Bucarest.
23 Parlamentari cecoslovacchi hanno firmato l'appello; tra questi il Presidente del Parlamento federale Michal KOVAC. Ha anche sottoscritto il documento il Segretario generale dell'Unione Mondiale Rom, Emil SCUKA.
L'ambasciata ha rifiutato ogni incontro; ieri ha rifiutato addirittura di dare segni di vita.
Alla manifestazione hanno assistito numerosi giornalisti e fotografi. Oggi, due quotidiani cecoslovacchi dedicano l'apertura di prima pagina alla iniziativa.