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Agora' Agora - 30 luglio 1992
CROAZIA; CAMPAGNA ELETTORALE - RASSEGNA STAMPA DEI QUOTIDIANI CROATI DEL 30.07.
a cura di Beba K.

Argomenti: 1. Intervista al Presidente Tudjman

2. Attività partitiche 3. Sondaggi

1.INTERVISTA AL CANDIDATO PRESIDENZIALE DELL'HDZ, FRANJO TUDJMAN

L'attuale Presidente croato, Franjo Tudjman, si sente molto sicuro della sua vittoria alle elezioni perché i successi del suo Partito (Unione democratica, ndt) sono abbastanza grandi e i partiti di opposizione sono discordi.

L' HDZ ha ottenuto una vittoria incredibile alle ultime elezioni, ha instaurato l' amministrazione democratica in Croazia, ha vinto la guerra, ha portato la Croazia nelle istituzioni internazionali, ha risolto il problema con i serbi in Croazia; e tutto questo è stato realizzato senza un vero appoggio dall' estero, perché il mondo voleva conservare l' ex-Jugoslavia, comunica Tudjman e aggiunge che perciò l' HDZ non ha bisogno di un programma politico nuovo per presentarsi alle elezioni.

Valutando le circostanze in cui la Croazia è stata costretta a ricevere l' aiuto delle forze dell' ONU, Tudjman ha dichiarato che né l' Europa né l' America sono ancora pronte a intervenire militarmente nell' ex-Jugoslavia e che la comunità internazionale, avendo paura della costituzione di un paese islamico ed essendo cosciente della posizione geopolitica della Serbia, ha preferito stare dalla sua parte. Però, tutte le iniziative intraprese dalla CEE e accettate dalla Croazia si basavano sul riconoscimento della sovranità e dell' integrità del territorio croato.

Per quanto riguarda la BiH, Tudjman ha smentito le insinuazioni della vendita della Posavina (regione a nord da Sarajevo, confinante con la Croazia, ndt) dicendo che senza l' aiuto delle armi croate in Posavina e Erzegovina (regione meridionale della BiH, a maggioranza croata, ndt) tutta la BiH sarebbe stata sconfitta immediatamente.

Alla fine, Tudjman ha respinto la possibilità di perdere alle elezioni presidenziali, dichiarando che l' unico partito vero in Croazia è l' HDZ e che tutti gli altri non sono capaci di condurre una politica responsabile, come si è visto anche dalle numerose critiche, da loro inviate all' UNPROFOR con lo scopo di diminuire il potere dell' HDZ e di Tudjman. (Vjesnik)

2. ATTIVITA' PARTITICHE

DIMISSIONI DI DUE MEMBRI DEL COMITATO CENTRALE DELL' HNS

Quattro giorni prima delle elezioni, Borivoj Vrsaljko e Ante Zuzul, due membri del Comitato centrale del Partito popolare croato si sono dimessi. Entrambi hanno dichiarato che il motivo delle loro dimissioni è il programma economico. Però, Zuzulj ha aggiunto che non vuole restare nell' HNS perché gli fa ricordare sempre più i tempi passati della democrazia centralizzata. Mentre, nel Partito non si dimostrano preoccupati per queste dimissioni e dichiarano che sono dovute al fatto che Vrsaljko e Zuzul non erano contenti con il posto che avevano in lista elettorale. (Vjesnik)

CONFERENZA STAMPA DELLA COMMISSIONE ELETTORALE DELLA REPUBBLICA

E' tutto pronto per le elezioni, ha dichiarato alla conferenza stampa tenutasi ieri a Zagabria il presidente della Commissione elettorale, Zlatko Crnic, aggiungendo che anche all' estero sono stati organizzati 111 seggi elettorali in 12 paesi. Crnic ha valutato che il corpo elettorale raggiungerà la somma di 3,5 milioni. (Vjesnik)

CONFERENZA STAMPA DELL' HSLS

Dopo che è stato proibito l' incontro elettorale sulla piazza centrale di Zagabria (in seguito alla decisione presa dall' amministrazione comunale di Zagabria di proibire tutti gli incontri elettorali su questa piazza, ndt), il Partito sociale liberale ha tenuto la conferenza stampa nella caffetteria presso la piazza. Vi erano presenti tutti i leaders dell' HSLS, il presidente Drazen Budisa e i primi 3 candidati della loro lista parlamentare (Vlado Gotovac, Bozo Kovacevic e Zlatko Kramaric, ndt), che hanno ricordato ai presenti (alcune migliaia si sono radunate davanti alla caffetteria, ndt) la dichiarazione del Presidente Tudjman (fatta in maggio sulla stessa piazza, dopo il ritorno dall' ONU, ndt), riguardante la proibizione di organizzare incontri su questa piazza emanata del regime comunista, la quale funziona anche adesso, malgrado l' instaurazione di un Governo democratico. Però, ha dichiarato Budisa, noi abbiamo rispettato la decisione comunale e abbiamo annunciato un programma culturale, il quale es

sendo organizzato da noi è stato ugualmente proibito. (Vecernji list )

PROTESTA DELL' HNS

Il Partito popolare croato ha inviato una protesta all' amministrazione comunale di Zagabria, dove si richiede la dichiarazione di tutti i responsabili per la decisione di proibire gli incontri elettorali sulla piazza centrale di Zagabria e che ha infatti trasformato questa piazza in una "riserva" dedicata al Partito al potere (HDZ, ndt). (Slobodna Dalmacija)

INCONTRO ELETTORALE DELLO SDP A ZAGABRIA

All' incontro elettorale tenutosi ieri a Zagabria (nel parco Maksimir), il vice-presidente del Partito dei cambiamenti democratici, Zdravko Tomac, ha dichiarato che questo è un partito di giovani e degli ex-comunisti che si sono dimostrati onesti nei recenti cambiamenti politici croati. Tomac ha invitato la gente di votare contro coloro che vogliono dividere la BiH e che la Croazia continui la guerra. Perché i più grandi patrioti sono quelli che vogliono evitare il lutto delle madri croate. Tomac ha appoggiato la soluzione pacifica e diplomatica della crisi, l' instaurazione di uno stato democratico e giuridico che potrebbe garantire i diritti civili e delle minoranze. (Vecernji list)

3. SONDAGGI

L' HDZ DOVRA' DIVIDERE IL POTERE?

Il sondaggio effettuato dal 23 al 26 luglio su un campione di 1.262 persone dimostra che alle lezioni del 2 agosto :

l' HDZ otterrà il 31,4% dei voti,

l' HSLS 18,8%,

l' HNS 11,2%,

l' HSP 9,7%,

la coalizione IDS/DA/RIDS 3,1%,

l' HKDS 2,6%,

lo SDPH 2,1%,

l' HSS 1,9%,

lo SSH 1,5%,

l' HDS 0,8%,

lo SDH 0,6%,

l' HDP 0,4%,

lo SDU 0,3%,

lo SNS 0,2%,

il KNS 0,2%,

mentre gli indecisi sono 11,7%

e i non-votanti 3,5%.

La scelta dei votanti è stata maggiormente influenzata dai leaders dei partiti, dagli argomenti preelettorali riguardanti la guerra, l' UNPROFOR, la posizione politica estera, il rapporto con la BiH. I programmi sociali ed economici non hanno motivata per niente i votanti. Durante la campagna elettorale la maggior salita hanno avuto il Partito sociale liberale (+ 3,5%) e il Partito di diritto (+ 5,3%), mentre l' HDZ ha segnato la maggior discesa (- 3,4%). Però, l' HDZ è sempre al primo posto, anche se questo primato non è stato segnato nelle regioni Istria-Fiume e Slavonija. Perciò non è sicuro che l' HDZ ottenga più della metà dei seggi nel Parlamento e riesca a governare come ha fatto finora. (Slobodna Dalmacija)

ANCORA NIENTE

Il sondaggio effettuato da Globus 7 giorni prima delle elezioni dimostra che

l' 85,2% dei votanti andrà alle elezioni, il 3,5% non ci andrà, mentre l' 11,3% non si è ancora deciso.

Il candidato presidenziale

dell' HDZ, Franjo Tudjman, ha ottenuto il 36,5 % dei voti

(in salita rispetto ai 36,1% del 20.07),

quello dell' HSLS, Drazen Budisa ha il 22,2%

(in salita rispetto ai 17,9%),

la Kucar dell' HNS ha ottenuto 10,8%

(in salita rispetto ai 10,5%),

Paraga dell' HSP 6,8%,

Cesar dell' HKDS 3,4%,

Veselica dell' HDS 1,4%,

Vujic dello SDH 1,3%,

Degen dello SSH 1,3%,

mentre gli indecisi sono 12,9%.

Anche l' ordine dei partiti è uguale a quello del sondaggio del quotidiano "Slobodna Dalmacija":

HDZ 36,1%,

HSLS 18,1%,

HNS 10,8%,

HSP 6,8%,

HKDS 3,2%,

SDP 1,5%,

HDS 1,2%,

IDS 1,2%,

SDH 1,1%,

nessun partito 3,5%, altri partiti 2,2%, indecisi 19,2%. (settimanale Globus)

 
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