Per sapere - premesso
- che la diffusione dell'AIDS rende necessario assicurare condizioni di assoluta garanzia nelle trasfusioni di sangue, per evitare ogni rischio di contagio;
- che in particolare occorre evitare qualsiasi mescolanza di sangue di più donatori, come ha decretato l'Istituto Superiore di Sanità prevedendo che almeno due sacche su dieci del sangue donato venga conservato "intero" per trasfonderlo nei casi in cui necessitano sia i globuli che il plasma;
- che l'art. 19 comma 2 della legge 4 maggio 1990, n. 107, prevede che "Il Ministro della Sanità, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, trasferisce con proprio decreto i centri trasfusionali della Croce rossa italiana, ivi compreso il centro nazionale trasfusionale sangue, alle strutture sanitarie indicate dalla regione di competenza";
1) le ragioni per le quali non ha ancora trasferito i centri trasfusionali della Croce rossa italiana, dopo oltre due anni l'entrata in vigore della legge n. 107/90 e quando intende provvedervi;
2) se risulti che venga rispettato dai Centri Trasfusionali Ospedalieri il decreto dell'Istituto Superiore della sanità sulla conservazione del sangue donato "intero" e non si effettuino mescolanze di sangue di più donatori, che aumentano il rischio di contagio.
Elio Vito
Marco Taradash
Emma Bonino
Marco Pannella
Roberto Cicciomessere
Pio Rapagnà