Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
lun 27 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Notizie Radicali
Agora' Agora - 4 agosto 1992
RASSEGNA STAMPA DEI QUOTIDIANI CROATI
a cura di Beba K.

Argomenti: 1. Risultati provvisori delle elezioni

2. Commenti

3. Dichiarazioni partitiche

1. RISULTATI PROVVISORI DELLE ELEZIONI

Secondo i dati comunicati alle ore, 18 lunedì 3 agosto, i risultati provvisori delle elezioni presidenziali sono:

Franjo Tudjman (HDZ) 56,52%,

Drazen Budisa (HSLS) 22,07%,

Savka Dabcevic-Kucar (HNS) 6,07%,

Dobroslav Paraga (HSP) 5,13%,

Silvije Degen (SSH) 4,21,

Marko Veselica (HDS) 1,72%,

Ivan Cesar (HKDS) 1,64%,

Antun Vujic (SDH) 0,72%.

Per quanto riguarda le elezioni parlamentari e gli eletti nelle liste statali:

Unione democratica (HDZ) 42,63% (circa 24 seggi)

Partito sociale liberale (HSLS) 17,76% (11)

Partito popolare croato (HNS) 6,92% (5),

Partito di diritto (HSP) 6,82% (5),

Partito dei cambiamenti democratici (SDP) 5,83% (4),

Partito dei contadini (HSS) 4,70% (3), Partito democristiano (HKDS) 2,68%,

Partito democratico (HDS) 2,64%.

Per quanto riguarda le liste circoscrizionali, finora sono stati esaminati i dati di 49 delle rispettive 60 circoscrizioni (quante ce ne sono in Croazia, ndt); e in 43 circoscrizioni hanno vinto i candidati dell' Unione democratica. (Il che significa che finora l' HDZ ha vinto il 70% di seggi complessivi, ndt). Mentre 3 candidati dei partiti regionali (Dieta democratica istriana e Partito liberale istriano), che non sono riusciti ad ottener abbastanza voti nelle liste nazionali, hanno vinto nelle loro circoscrizioni con più del 50%.

(Vjesnik)

2. COMMENTI

LA CROAZIA HA SCELTO IL REALISMO DI TUDJMAN

L' attuale Presidente croato, Franjo Tudjman, è riuscito a prolungare la sua presidenza per altri 5 anni già nel primo turno delle votazioni, malgrado le previsioni contrarie. Questa scelta è stata motivata, prima di tutto dal fatto che il popolo croato non è ancora pronto per un cambiamento politico radicale. Davanti al dilemma: la pace con una politica di "democrazia lenta" condotta da Tudjman e la guerra di Paraga per una "grande Croazia", il popolo ha scelto la pace. Anche se questo significa una politica di status quo. Per quanto riguarda i problemi della trasformazione giuridica e d economica dello stato, i cittadini hanno votato ancora per un' azione lenta, accettando le spiegazioni di Tudjman che si tratta di un processo lento che va fatto con cautela e che deve essere concluso da coloro che lo hanno iniziato (cioè dall' Unione democratica, partito di Tudjman, ndt).

Però, la vittoria di Tudjman non si basa solo sul suo programma politico, ma anche sul fatto che le elezioni sono state indette subito dopo il riconoscimento della Croazia dall' ONU; che nella campagna elettorale si è dato molto spazio a personaggi come Paraga, il che è servito solo a impaurire la gente. Secondo i primi risultati per Tudjman ha votato anche la maggioranza dei serbi in Croazia che hanno così accettato come Presidente l' uomo che due anni fa ritenevano presentasse tutto quello che oggi viene imputato a Paraga. (Zeljko Kruselj, Vjesnik)

3. DICHIARAZIONI PARTITICHE

PARTITO SOCIALE - LIBERALE - Ci aspettavamo dei risultati migliori, almeno quelli riguardanti le elezioni presidenziali. Anche se le nostre previsioni si basavano solo sui risultati dei sondaggi dell' opinione pubblica, secondo i quali il Presidente Tudjman non poteva ottenere più del 50%. Secondo me, dice Ljubomir Antic, la maggioranza del corpo elettorale si è impaurita dall' offensiva dell' estrema destra. Per quanto riguarda le elezioni parlamentari, noi siamo contenti perché abbiamo avuto successo. Peccato, però, che gli altri partiti di opposizione non hanno ottenuto più seggi perché così l' HDZ otterrà lo stesso numero di seggi, o anche maggiore, anche dalle liste circoscrizionali e questo significa che sarà molto difficile a operare nel Parlamento. La nostra opinione è che non sono stati commessi grandi brogli.

(Slobodna Dalmacija)

PARTITO POPOLARE CROATO - Congratulazioni all' HDZ e grazie a tutti quelli che hanno votato per noi. Con queste elezioni non finisce la vita politica croata.

(Slobodna Dalamacija)

UNIONE DEMOCRATICA - I risultati di queste elezioni hanno sorpreso solo coloro che non conoscono la situazione politica in Croazia, ha dichiarato Stipe Mesic. L' opposizione ha fallito perché durante la campagna elettorale si limitava solo a criticare l' HDZ, il che ha convinto gli elettori di votare per noi, e a promettere l' impossibile, il che costringerà alcuni personaggi a ritirarsi dalla vita politica. Pensavo che l' HSLS avrebbe ottenuto un minor numero di voti, i risultati dell' HNS sono proprio come me li immaginavo, il partito di Paraga ha lavorato contro se stesso promettendo la guerra, e sono contento che lo SDP sia riuscito a entrare nel Parlamento, perché abbiamo bisogno di un partito di sinistra.

(Slobodna Dalmacija)

UNIONE SOCIALE DEMOCRATICA - Il presidente dello SDU, Branko Horvat, ha dichiarato che mentre le scorse elezioni erano più che regolari, queste sono state irregolari. Lui stesso è riuscito a votare due volte. Inoltre, il generale Tudjman non ha rispettato il silenzio preelettorale, continua Horvat. Però, malgrado tutti questi imbrogli resta il fatto che una maggioranza del popolo croato ha votato per l' HDZ, il che dimostra che dalle scorse elezioni non hanno imparato niente sulla democrazia. Quindi, non avranno nessun diritto morale, da ora in poi, a esprimere la propria insoddisfazione con lo sciopero. Inoltre, queste elezioni hanno dimostrato la sconfitta dei partiti di sinistra che dovranno riunirsi dopo le elezioni.

(Slobodna Dalmacija)

PARTITO DI DIRITTO - Il presidente dell' HSP, Dobroslav Paraga, ha dichiarato che le votazioni sono falsificate e irregolari e che ha intenzione di richiedere che vengano ripetute. Paraga accusa l' HDZ di aver imbrogliato sui risultati, di non aver rispettato la regola del voto segreto. Con queste elezioni la Croazia diventerà uno stato poliziesco con i confini con la Serbia a 50 km da Zagabria (Karlovac). (Slobodna Dalmacija)

PARTITO POPOLARE SERBO - Il presidente dello SNS, Milan Djukic, ha dichiarato alla conferenza stampa tenutasi lunedì sera di essere costretto a sciogliere il partito. Anche se non si aspettava molto da queste elezioni, Djukic ha comunicato che nessuno dei candidati dello SNS è riuscito a entrare nel Parlamento e che quindi gli otto serbi che dovrebbero, in base alla Legge elettorale, entrare nel Parlamento saranno quelli nominati sulle liste dei partiti che sono riusciti a passare la soglia per entrare nel Parlamento (il 3% dei voti, ndt). Si tratta dei candidati dello SDP (Partito dei cambiamenti democratici), ha continuato Djukic, che noi non consideriamo come veri rappresentanti del popolo serbo. E poi, loro non sono stati eletti né dai serbi né dai croati, poiché lo SDP ha vinto solo il 5,83% dei voti il che assicura solo 4 seggi. (Vjesnik)

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail