a cura di Beba K.Argomenti: 1. Risultati elettorali provvisori
2. Commenti
1. RISULTATI ELETTORALI PROVVISORI
Secondo i dati comunicati martedì 4 agosto alle ore 15 la Camera dei deputati sarà composta di
71 seggi dell' HDZ,
12 seggi dell' HSLS,
4 seggi dell' HSP,
4 seggi dell' HNS,
4 seggi per i rappresentanti delle minoranze etniche,
3 seggi dello SDP,
3 seggi dell' IDS,
2 seggi dell' HSS, 1 seggio del RDS e
1 seggio per il candidato indipendente.
Mentre 10 seggi sono ancora liberi perché devono essere divisi proporzionalmente tra i partiti entrati nel Parlamento e per altri 9 seggi (previsti per i candidati singoli eletti direttamente nelle circoscrizioni) non si sanno ancora i risultati.
La Camera dei deputati è stata allargata con ancora 13 seggi che appartengono ai deputati serbi (secondo le norme dell' Atto costitutivo della Croazia, ndt). Una parte di questi seggi verrà divisa tra i candidati serbi dalle liste statali dello SDP e HNS, cioè tra gli unici due partiti che hanno passato la soglia del 3% e che hanno sulla lista i candidati di nazionalità serba. Lo SDP otterrà così ancora 8 seggi e l' HNS 2. Mentre per i rimanenti 3 seggi, il Presidente della Repubblica dovrà indire le elezioni complementari.
Però, secondo gli ultimi dati provvisori, la coalizione regionale dell' IDS/RDS/DA ha superato la soglia del 3% e forse entrerà nel Parlamento con un candidato dalla lista statale, mentre il candidato del RDS (entrato come candidato dalle liste circoscrizionali) sta perdendo a favore del candidato dell' HDZ. (Vjesnik)
SCHEMA PROVVISORIO DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
Secondo i dati comunicati martedì 04.08. alle ore 15, nella futura Camera dei deputati del Parlamento croato,
l'Unione democratica avrebbe vinto 80 seggi,
il Partito sociale liberale ne avrà 15,
il Partito di diritto 8,
il Partito popolare croato 5,
il Partito dei cambiamenti democratici 4,
la colazione IDS/RDS/DA 4,
i candidati delle minoranze 4,
il Partito dei contadini 3,
il candidato indipendente 1,
per i candidati serbi ne sono previsti 13.
(Slobodna Dalmacija)
CONFERENZA STAMPA DELLA COMMISSIONE ELETTORALE DELLA REPUBBLICA
Alla conferenza stampa tenutasi ieri a Zagabria, il presidente della Commissione elettorale della Repubblica, Zlatko Crnic, ha comunicato che sono state annullate le elezioni in due circoscrizioni (quelle di Fiume e di Knin). Le elezioni in una delle due circoscrizioni fiumane sono state annullate a causa del maggior numero di schede elettorali rispetto al numero degli elettori presentatisi alle elezioni. Mentre le elezioni della circoscrizione di Knin, tenutesi a Zara (poiché i profughi non possono rientrare a Knin, ndt), sono state annullate perché oltre ai profughi di Knin li vi hanno votato anche quelli di Drnis e Kostajnica, il che è contrario alle regole della Legge elettorale. Le elezioni di queste due circoscrizioni saranno ripetute il 6, cioè il 9 agosto. (Slobodna Dalmacija)
2. COMMENTI
FIDUCIA AL NOTO, NEL BENE E NEL MALE - Queste elezioni sono un grosso passo avanti rispetto alle scorse, però solo come una dimostrazione del disperato ottimismo che caratterizza al momento il popolo croato. E' stato "l'individuo marginale" il "piccolo uomo" a decidere le elezioni, l' uomo che non ha rinnegato il passato comunista della Croazia, che malgrado le caratteristiche negative resta il nostro passato recente che non si può dimenticare. La maggior sorpresa di queste elezioni sono i 4 seggi comunisti e l' insuccesso dei partiti anticomunisti. Mentre l' HDZ, l' HSLS e l' HNS hanno avuto successo grazie ai loro costruttivi programmi anticomunisti. Queste elezioni dovrebbero finalmente dimostrare ai piccoli partiti che è arrivato il momento della loro unione, o della caduta definitiva.
Per quanto riguarda l' HDZ, questo partito ha dimostrato che i suoi successi non sono occasionali. Il suo leader, Franjo Tudjman, ha avuto successo per la seconda volta, basando la campagna sull' idea di unire tutti i croati e sul fatto che in guerra nessuno vota contro l' amministrazione attuale. Ed è riuscito a far credere alla piccola gente che la sua politica realizza l' essenza delle aspettative croate. Così la gente ha dimostrato maggior fiducia per i suoi errori che per l' opposizione (che non è riuscita ad unirsi, ndt). L' opposizione in realtà non aveva nessuna intenzione di sostituire Tudjman, perché se l' avesse avuta si sarebbe decisa molti mesi fa a scegliere un rappresentante comune.
Però, anche in questo caso, sarebbe stato molto difficile sostituire Tudjman. L' attuale situazione dimostra che è ancora troppo preso per ciò. Del resto lo ha dichiarato con prepotenza lo stesso Tudjman.
I personaggi tragici di queste elezioni sono invece i candidati presidenziali Marko Veselica (il Mandela croato) e Antun Vujic (l' unico politico croato di livello europeo) che infine non sono riusciti neanche ad entrare in Parlamento.
Mentre, il candidato presidenziale del Partito di diritto, Dobroslav Paraga, ha fatto il gioco di Tudjman e gli ha portato un grande numero di voti con la sua campagna bellica. In confronto a Paraga, Tudjman risulta non pericoloso come Cappuccetto rosso.
Paraga e i suoi seguaci hanno in effetti spinto gli elettori impauriti di non votare per un' opzione liberale e democratica (Kucar e Budisa) ma per Tudjman.
Con l' entrata del Partito di diritto nel Parlamento l' Europa ha finalmente definito la quantità dell' estrema destra in Croazia, mentre il Parlamento croato potrà liberarsi della sua immagine fiacca.
Come si adatteranno in futuro il Parlamento e il Presidente resta da vedere, però se il Parlamento dimostrerà più carattere anche il Presidente dovrà abbandonare il suo atteggiamento testardo. (Danko Plevnik, Slobodna Dalmacija)