>> AL PRESIDENTE DELL'ETIOPIA ZINAWI PER 1300 SOMALI BLOCCATI A NEGELLI = 779 DI CITTADINI DEI SEGUENTI 27 STATI DEL MONDOARGENTINA
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AL TAVOLO SONO STATE RACCOLTE:
TRE ISCRIZIONI PR DI:
- ADNAN KEMURA di Sarayevo
- AMIR KEMURA di Sarayevo
- ALESSANDRONI PAOLO, di Monterotondo, 38, biologo
DUE AUMENTI QUOTA
TRE ISCRIZIONI CORA
DODICI ISCRIZIONI CLUB PANNELLA
UNA ISCRIZIONE ALL'ERA (ASSOCIAZIONE RADICALE ESPERANTISTA)
TOTALE SOLDI RACCOLTI FRA ISCRIZIONI E CONTRIBUTI LIRE 3.166.850
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* TESTO PETIZIONE
PETIZIONE POPOLARE
AL PRESIDENTE MELES ZINAWI
Addis Abeba (Etiopia)
Signor Presidente,
Noi sottoscritti cittadini,
CONSIDERATI I SEGUENTI FATTI:
Una colonna di Somali (composta da civili ed ex-militari) che intendeva lasciare la zona di guerriglia per raggiungere Abud-waq in un territorio più' tranquillo della stessa Somalia, ha dovuto sconfinare in Etiopia.
Qui la colonna è stata fermata ed i mezzi di trasporto sono stati requisiti da alcuni militari etiopici che hanno anche sparato, provocando due morti e numerosi feriti.
Successivamente questi Somali sono stati riportati indietro, allontanandoli dal percorso stabilito, ed attualmente si trovano a Negelli, in territorio etiopico, chiusi in un campo.
Si tratta di circa 1300 persone, e fra loro ci sono bambini, donne, e vecchi; dieci sono feriti gravemente e cinque hanno serie mutilazioni. Hanno pochissimo cibo, di cui gli adulti si privano per riservarlo ai bambini. Chiedono solo di riavere i loro mezzi di trasporto e di esser lasciati liberi di riprendere il cammino verso la loro destinazione originaria in patria.
I militanti del Partito Radicale Mohamed Aden e Cicci Torrielli, che si sono recati sul posto a proprie spese per verificare la situazione e per portare aiuto, hanno ottenuto dal Vice Ministro della Sanità etiopico la disponibilità di posti-letto nell'ospedale di Addis Abeba per i quattro feriti più gravi che hanno urgente necessità di cure.
LE CHIEDIAMO DI CONSENTIRE AI SOMALI FERMATI A NEGELLI DI PROSEGUIRE PER ABUD-WAQ, LORO DESTINAZIONE ORIGINARIA, ET ASSISTERE MALATI FERITI