COMUNICATO STAMPA
"Senza l'aiuto di una riforma anglosassone del nostro sistema politico i propositi e le buone intenzioni di "unità" che Bettino Craxi rilancia hanno poca chance di realizzarsi. E' il sistema proporzionalistico, anche sotto le mentite spoglie di sistemi maggioritari a due turni, che determinano coalizioni elettoralistiche fra partiti e cosche sempre più numerose, a produrre partitocrazia e divisione. Gli ideali dell'umanesimo politico e della democrazia politica, dello Stato di diritto e di una società pacifica, dell'ecologia e della nonviolenza non tollerano più d'esser ossificati e omologati a gestioni retrograde e partigiane del potere.
Non di "unità socialista" fra PSI e PDS, che produrrebbe probabilmente solo nuove scissioni, ma di un Partito Democratico, federato, che tagli trasversalmente tutti i partiti esistenti, a cominciare dal PSI e dal PDS, per porsi come nuova forza europea e di sinistra liberale, che converrebbe - mi pare - rapidamente discutere per poi costituire.