"Uno dei motivi per i quali non mi sono unito al coro (ma come cambiano i tempi!!!) contro le ultime sortite craxiane, quanto meno infelici, mentre ci siamo trovati in analoghe circostanze molto soli, fino a poco tempo fa, è che mi auguravo, che volevo esser certo che dall'interno stesso del PSI giungessero al paese opportune risposte. I fatti mi danno ragione. L'intervento di Giacomo Mancini mostra che certi codici genetici non sono cassati. E, quel che più importa, lo spessore, la autorevolezza e la credibilità dell'iniziativa di Carlo Ripa di Meana mostra come ogni disfattismo, ogni reazione fuori misura nei confronti dello stesso Craxi e del PSI, sono ingiustificati. Maturano, insomma, i tempi da sempre da noi asupicati e preparati per la costituzione del Partito Democratico, in un regime democratico tendenzialmente bipartitico, grazie al recupero di una identità e di una immagine del PSI che, dal 1987 in particolar modo, gli impazienti davano per persi."