Dichiarazione di Elio Vito deputato della Lista Pannella e membro della Commissione Affari Costituzionali:
"Il dibattito in Commissione si sta arenando su un falso problema: se la votazione debba avvenire contestualmente su una unica scheda per il sindaco e per il consiglio comunale o su due. In realtà il vero nodo politico da sciogliere riguarda la modalità di elezione del consiglio. Se con un sistema proporzionale più o meno corretto o se non debba essere eletto - come proponiamo - con il sistema maggioritario. Dipende da questa scelta se l'elezione del sindaco assumerà la valenza di una vera e propria riforma. Solo dopo potrà definirsi la questione delle schede. Dipende dalle modalità di elezione del Consiglio l'attribuzione dei poteri che - a nostro avviso - vanno assegnati in maniera prioritaria al sindaco. Il testo di Ciaffi ho avuto critiche unanimi, eppure non si riesce a superarlo. Stamane c'è chi ha chiesto di votare subito delle 'pregiudiziali' come ad esempio la questione delle schede (proposta Segni). Riteniamo che fuori dal contesto questa strada provocherà ulteriori equivoci e difficoltà.
Se non si arriverà, con l'elezione diretta del sindaco, al sistema maggioritario per i consigli ci attesteremo su di una linea di ferma difesa del referendum."