"Se appare ormai indubbio che la FIAT di automobili s'intende sempre meno, sembra all'inverso chiaro che l'avv. Agnelli sa volere giornali civili, tersi, onesti. Almeno per quanto sta in lui, e malgrado torbidi esempi e pericolose concorrenze di segno opposto prevalenti sul mercato. Complimenti.
E auguri, in primis, a Paolo Mieli, che ne ha più bisogno, a Milano e a "Il Corriere"; e li merita, come Ezio Mauro a Torino".