DOPO LA SEDUTA DEL GRAN CONSIGLIO DI OGGI, CON LA ELEZIONE DI DE MITA, MUSSOLINI PUO' RITENERSI UN PERSEGUITATO DALLA SFORTUNA...
Non mi permetterei mai di ironizzare sugli incontri dei tre leaders dei tre partiti italiani della Internazionale socialista, coś preziosa, autorevole e progressista.
Per contro la designazione del Presidente della DC, e di questo Presidente e di questa DC a Presidente della Commissione Bicamerale, coś come il salvataggio in aula della "politica riformatrice" del Segretario della DC in occasione delle dimissioni di Emilio Colombo, avvenuta stamane in aula di Montecitorio, o la rottura di solidarietà referendaria tanto decantata al momento delle elezioni, costituiscono in una sola giornata episodi interessanti dell'evoluzione di uno di questi tre partiti: il PDS.
Ieri si salvavano gli Andreotti, oggi si torna alla stessa politica per salvare i De Mita ed i Forlani. Con la benedizione "esterna" ma quanto autorevole e sacerdotale del Presidente della Camera dell'Unità Nazionale, Ingrao.
Tutto ha una sua eloquente chiarezza: il Gran Consiglio della Partitocrazia, stamane, elegge il Presidente del Partito maggiore, come Presidente della Costituente antipartitocratica. Il 25 luglio del 1945 Benito Mussolini è stato proprio sfortunato: con dei Craxi, Occhetto, Forlani di oggi, avrebbe potuto esser eletto Presidente della Costituente per la redazione di una Costituzione antifascista.