Gli obiettivi politici della Marcia saranno i seguenti:
1) sostenere le iniziative di denuncia giudiziaria, parlamentare e politica che saranno prese in quella occasione per esigere la immediata interruzione del sistematico attentato ai diritti civili costituzionali e politici dei cittadini che, da decenni, si è sempre più aggravato, falsando in modo determinante la vita democratica, non solamente in occasione di elezioni politiche, ma ogni giorno; e basterebbe, per intanto, il rispetto delle leggi esistenti.
2) denunciare l'impunità assicurata da decenni dall'intero ordine giudiziario, con reati omissivi ed una giurisprudenza quanto meno sospetta assicurata in particolare dalla Procura e dalla Pretura di Roma, ai responsabili dell'eversione e della sovversione contro norme e principi costituzionali e di legge, vera e propria associazione per delinquere di stampo mafioso, partitocratico, interna ed esterna al Palazzo di Viale Mazzini;
3) Esigere le dimissioni del Direttore generale e dell'intero Consiglio di Amministrazione della RAI-TV, dei massimi vertici amministrativi, giornalistici, dell'Ente. Per il suo commissariamento.
E' forse opportuno ricordare che il 25 luglio 1974 venne assunta, allora dal Partito Radicale, analoga iniziativa per il 19 e 20 settembre. L'adesione di intellettuali, cantanti, movimenti dei diritti civili (non dei partiti, naturalmente!) fu tale che, poche ore prima della manifestazione si chiuse, con le sue dimissioni impreviste fino ad allora, l'era di Ettore Bernabei, forse l'unico e l'ultimo grande boiardo partitocratico della RAI-TV. Allora il PR era pressoché isolato nelle sue denunce. Oggi, sembra, non è più così. Se allora bastarono i Francesco De Gregori, isolati e non ancora affermatisi, i Venditti, le bande jazzistiche, ed i radicali per ottenere quel risultato e una grande manifestazione di massa, oggi è possibile sperare in una grande manifestazione liberal-democratica e popolare, per l'alternativa al regime, del quale la disinformazione è stata il fondamento. "Mi auguro, ha dichiarato Marco Pannella, che tutte le opposizioni, ma anche tutte le componenti democratiche della maggioranza partit
ocratica, a cominciare da quella che ha affollato ieri un teatro genovese, si mobilitino per questo appuntamento."