"Io ringrazio molto Claudio Martelli ma alla mia età (ed in genere nella mia vita) non c'è posto per me nel suo harem del quale, in questo suo abbandono della monogamia, mi invita gentilmente a far parte. Oltre tutto alcune colleghe candidate hanno cattivo carattere e sono interessate soprattutto a governare esse sugli eunuchi, e magari anche il giovane sultano.
Fuor di metafora e di scherzo: uninominalismo e federalismo devono essere accettati o rifiutati con fermezza, proprio come principi cui dar seguito, punti fermi della riforma sui quali non si tratta e si chiama il paese a pronunciarsi, se necessario.
"Subordinate" francesi, tedesche, giolitto-gentiloniane, tatticistiche e pseudo-realistiche, sono peggio che perdite di tempo.
E ignorare pseudo-signorilmente l'esistenza del transpartito transnazionale detto Partito Radicale, la cui storia costituisce ogni garanzia, per il futuro più che le buone intenzioni professate, oggi, altrove, la sua già realizzata transnazionalità e transpartiticità, le sue esigenze e la domanda internazionalista che oggi si indirizza da ogni parte d'Europa nei suoi confronti, mi costringe a chiedermi a quale mai buccia vuota di crisalide ci si rivolga, quando mi si evoca con il nome "Pannella".