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Agora' Agora - 19 settembre 1992
Le ragioni delle richieste esposte in queste ore al Presidente della Repubblica, ai Presidenti delle Camere, al Presidente del Consiglio.

COMUNICATO STAMPA DI MARCO PANNELLA

"Abbiamo investito, in queste ore, il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, oltre, naturalmente, i Presidenti delle Camere, per le rispettive responsabilità, della pericolosa e anticostituzionale, oltre che antidemocratica, eliminazione di qualsiasi voce diretta e contraddittorio dei Partiti e dei Gruppi Parlamentari, in quanto tali, siano essi di maggioranza o delle opposizioni, dal dibattito e dal formarsi del giudizio dei cittadini in relazione del Paese, e dell'Europa.

E' accaduto, perfino, che sistematicamente, la RAI-TV - ad esempio - attribuisse al PLI ed al PSDI espressioni parlamentari ed ufficiali di totale accordo sul progetto detto "dei pieni poteri" mentre la notizia (e di questo si trattava, per una volta!) era esattamente opposta se si fosse detta la verità; o, ancora, quando noi Federalisti europei della Lista Pannella, sempre in Parlamento, abbiamo aggiunto, per quanto sta alla nostra responsabilità, alle forze politiche ed al Governo di non immaginare nemmeno la possibilità di una crisi dell'esecutivo in questi frangenti, siamo stati menzionati solamente per affermare che la nostra posizione era comune a quelle delle altre opposizioni.

Senza attendere, quindi, la costituzione della Commissione Parlamentare di Vigilanza, occorre, subito, ad horas, in momenti di massimo ascolto, inserire sostanziali spazi di espressione libera, autogestita, per tutti i Gruppi parlamentari e Partiti del Parlamento. Subito, non lasciando Governo e piazze come unici luoghi di attività e di espressione.

Mi auguro che, in attuazione dei dettati costituzionali e di legge ordinaria, ciascuno per quanto gli compete, gli alti interlocutori cui ci siamo rivolti riescano a garantire al paese ed alla sua civile convivenza sia l'opportuno che il dovuto".

 
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