Si gioca al massacro.
E' l'ora che i presidenti delle Camere, o il Presidente della Repubblica...
"Senza tribune politiche, senza contenitori" (ad esempio Mixer, Samarcanda, spazi adeguati nei telegiornali), qualcuno ha deciso che in Italia occorre dare ogni spazio alla piazza, alle rabbie ed alle disperazioni (Dio sa quanto giustificate!), e negarne ad ogni dialogo ed a ogni confronto politico.
Mi auguro che i Presidenti delle Camere, alla fine, comprendano che è necessario intervenire, immediatamente e adeguatamente. O la parola passerà al Presidente della Repubblica come supremo garante dei diritti civili e costituzionali dei cittadini, e di un minimo di gioco democratico.
Come previsto, le forze che giocano al massacro. che voqliono provocare una crisi di governo sicché la legqe della giungla prevalga senza ostacoli su ogni altra, stanno prendendo il sopravvento. Le riserve che emergono dalla DC e dallo stesso PSI, le mobilitazloni, via televisioni e del parastato ferroviario del regime, che l'ottimo Trentin scambia per forza operaia, mentre rischia di essere nuova ferita sottoproletaria, plebea, demagogica per il paese, stanno portando lentamente e sicuramente a far prevalere le forze più irresponsabili del nostro regime, e più violente della speculazione selvaggia internazionale, multinazionale. Sono le fasce più deboli e povere che sono cosi ulteriormente colpite.
Il gioco che così si conduce da parte dei vari schieramenti interni alla bancarotta fraudolenta in corso in Italia deve essere denunciato, combattuto. Ma senza informazione e scontro politico democratici questo non è possibile.