Presso la Casa della Cultura si e' svolta l'assemblea dei radicali di Karkov, seconda citta' dell'Ukraina e gia' capitale negli anni immediatamente successivi la Rivoluzione di ottobre, prima che con la conquista delle regioni occidentali, la capitale fosse trasferita a Kiev. Presenti 90 persone il dibattito si e' incentrato, oltre che sulle iniziative transnazionali e le difficolta' economiche del partito, sui temi di maggiore interesse radicale in Ukraina. Pena di morte, processo di inserimento della Repubblica Ukraina in Europa, diritti delle minoranze e alla identita' nazionale. Temi ricorrenti nelle repubblice ex-URSS, a cui si aggiunge la preoccupazione per la situazione in Transistria, nella Moldavia orientale, dove oltre che una minoranza russa e' presente anche una minoranza Ukraina.
Affrontato anche il tema della reintroduzione della lingua Ukraina, molto spesso sconosciuta agli stessi ukraini, in una situazione in cui fra 56 milioni di abitanti 12 sono di origine russa. Durante l'assemblea 18 persone hanno aderito al P.R. Altre 11 si sono iscritte nel corso di altri incontri. Fra esse Vladen Litvinenko, direttore generale di Tonis TV, la prima TV indipendenze della regione di Karkov. La stessa televisione ha registrato una intervista di 8 minuti sul P.R. che sara' trasmessa nel corso di una trasmissione settimanale dedicata alla presentazione delle nuove realta' politiche e sociali. Alla riunione hanno partecipato Andrea Tamburi, consigliere federale del P.R., Nikolaj Kramov, e Vladimir Ivanov, iscritto radicale e membro della segreteria dei verdi ukraini.