"E' comprensibile - afferma in una dichiarazione l'on. Pio Rapagną, deputato della Lista Pannella eletto in Abruzzo - che l'on. Remo Gaspari abbia avvertito l'urgenza di recarsi dal Presidente della Repubblica. La gravitą della situazione abruzzese č eccezionale. Da molto tempo, in ogni sede - parlamentare e locale - avevamo denunciato l'arrogante gestione della cosa pubblica da parte del governo regionale. Ripetutamente, trattati con proterva sufficienza dai potenti di sempre, avevamo messo in guardia la pubblica opinione, e documentato alla magistratura, le costanti violazioni della legge e dei regolamenti da parte della Giunta abruzzese. Ora, forse anche per il vento del nord, la magistratura - troppo a lungo silenziosa - ha deciso di aprire il vaso di Pandora. Con arresti clamorosi, che costituiscono un importante precedente. Staremo a vedere. Ci interessa la sorte che le denunce da noi presentate, rimaste a lungo nei cassetti, avranno. Se si andrą fino in fondo molte cose potranno essere scoperte ben al
di lą della pur grave delibera sui P.O.P.
Non saremo certamente disposti, per le responsabilitą di pochi, ad assistere inerti alla condanna indistinta di una intera regione dove esistono, invece, forze nuove e moralmente limpide."