Baku/Erevan, 25-30 settembre. A seguito degli accordi del 19 settembre fra i Ministri della Difesa di Russia Pavel Graciov, dell'Armenia Vazguen Sarkisian, dell'Azerbaigian Rahim Gaziev, il 25 notte è iniziato il cessate il fuoco e la moratoria di ogni attività militare per i prossimi 150 giorni. Durante questo periodo le parti combattenti dovranno ritirare le truppe dal Nagorny Karabach. Il controllo di questo processo sarà fatto osservare da Russia, Belorussia, Ucraina e Kazachstan.
Ma la battaglia continua. Ieri sono stati lanciati missili nei distretti di Kazach e Zangelan. Agdam è stata bombardata. Jebrail in Nagorno è stata sotto il fuoco per 24 ore.
I deputati iscritti al Partito radicale dell'Armenia e dell'Azerbaigian continuano a premere nei Parlamenti affinchè la tregua sia rispettata. Così come sono stati tra i fautori delle iniziative che hanno portato all'accordo. Viktoria Ter Nikogosian a Erevan e Zeinal Ibraghimov a Bakù stanno organizzando una serie di conferenze e incontri del PR per ottobre.