COMUNICATO STAMPA DEL PARTITO RADICALE
Roma, 1 ottobre - Una manifestazione del Partito radicale si è svolta oggi a Roma, davanti alla Camera dei Deputati, per chiedere al Parlamento e al Governo italiani il riconoscimento immediato della Repubblica di Macedonia.
Alla manifestazione ha aderito il Partito Repubblicano Italiano.
Erano presenti il segretario e il tesoriere del P.R. Sergio Stanzani e Paolo Vigevano, i deputati federalisti Emma Bonino e Elio Vito, il consigliere federale del P.R. Sergio D'Elia, il responsabile esteri del Partito repubblicano Ottavio Lavaggi.
Alcune decine di manifestanti hanno innalzato uno striscione con la scritta "Riconoscere subito la Repubblica di Macedonia" e indossato cartelli in cui si chiedeva al Parlamento e al Governo Italiano di condannare la posizione della Grecia la quale pretende, complice la Comunità Europea, che la Macedonia cambi il proprio nome. Da settimane le merci dirette nella nuova repubblica della ex-Jugoslavia sono bloccate nei porti greci; numerose manovre militari delle forze greche si sono concluse quest'anno ai confini con la Macedonia, mentre sono all'ordine del giorno violazioni dello spazio aereo macedone.
Una Mozione in cui si "impegna il Governo italiano a procedere al riconoscimento della Repubblica di Macedonia, stabilendo normali relazioni diplomatiche con il suo Governo, operando in seno alla CEE ed alla CSCE per promuovere analoghi passi da parte degli altri paesi europei", è stata presentata oggi al Senato da parlamentari verdi, del Partito Repubblicano, del Pds e di Rifondazione Comunista. Una Risoluzione con contenuti analoghi, primo firmatario Marco Pannella, è stata presentata nella Commissione Esteri della Camera dei deputati dai federalisti Emma Bonino, Marco Taradash, Roberto Cicciomessere, Elio Vito, Pio Rapagnà, dai deputati del PDS Vincenzo Ciabarri e Quarto Trabacchini, da Franco Foschi e Franco Alessi della DC e Antonino Buttitta del PSI.
Contemporaneamente a quella di Roma, promosse dal Partito Radicale, si sono svolte manifestazioni a Milano, Bruxelles, Praga, Budapest e Bucarest.
Sulla questione macedone, il Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, Antonio Cariglia, ha dichiarato a Radio Radicale: "Non è accettabile che la Macedonia debba soffrire del blocco di un paese membro della Comunità europea. Avrà le sue ragioni, ma noi dobbiamo fare in modo che la Grecia apra le sue frontiere alle merci verso la Macedonia".
Libero Gualtieri, rappresentante del Pri nella Commissione esteri del Senato, ha dichiarato: "Il comportamento della Grecia nei confronti della Macedonia è ridicolo e noi non perderemo occasione per sollecitare il governo ad adottare l'unica soluzione efficace: il riconoscimento della Repubblica di Macedonia".
Per informazioni, Sergio D'Elia - Partito radicale, 689791