I deputati Marco Taradash e Elio Vito (Gruppo Federalista Europeo), Tiziana Maiolo (Rifondazione comunista) e la senatrice Grazia Zuffa (PDS) con una dichiarazione congiunta affermano:
"E' stato firmato dai ministri Martelli e De Lorenzo il decreto che stabilisce le condizioni di incompatibilità con la detenzione in carcere per le persone malate di AIDS (in attuazione del Decreto-Legge 374 dell'11 settembre scorso). Cinicamente, però, nel decreto interministeriale si stabiliscono condizioni cliniche per la scarcerazione con limiti ultrariduttivi (un deficit immunitario esplicitato da un numero di linfociti T/CD4+ pari o inferiore a 100/mmc), consentendo l'abbandono del carcere - unicamente - ai detenuti nella fase estrema della malattia. Questo comporterà l'ulteriore detenzione di alcune centinaia di ammalati, o, per meglio dire, la loro morte in stato di detenzione. Per questo abbiamo presentato, con decine di deputati e senatori di tutti i gruppi (tranne il MSI) una proposta di legge che eleva la soglia alla misura di 200 linfociti CD4+ -suggerita dalla commissione nazionale contro l'AIDS - e chiederemo al Parlamento di accogliere una tale modifica al testo del governo."