La costituzione di un "Intergruppo Federalista sulla Lingua e per la Riforma della Politica Linguistica" è l'obiettivo di una iniziativa che Elio Vito - deputato della Lista Pannella - ha lanciato insieme ad alcuni parlamentari iscritti al Partito Radicale e aderenti all'associazione Esperantista Radicale.
"L'inglese - scrive Vito in una lettera inviata ai parlamentari di Camera e Senato - minaccia di distruggere, nel giro di poche generazioni, le lingue dei nostri paesi. Si determinerebbe una diseguaglianza tra i popoli che l'hanno come lingua materna e quelli che sarebbero costretti ad un difficile apprendimento."
Per evitarlo c'è una soluzione "ecologica e democratica: la Lingua Internazionale esperanto. Lingua non etnica ma 'etica'. Sovranazionale e neutra." In Italia, afferma il deputato della Lista Pannella, "si è appena introdotto nelle elementari l'insegnamento delle lingue straniere: sarebbe grave non far uso di questo fondamentale strumento didattico.
Una lingua federale aiuterebbe in modo consistente a costruire una "Europa dei cittadini, sociale, economicamente valida. Una Europa che comunicando attraverso una lingua federale non minaccerà le altre lingue e consentirà di salvare e promuovere le molteplici culture nazionali ed etniche."