"La soluzione dei problemi politici e amministrativi della Regione Abruzzo - afferma in una dichiarazione Pio Rapagna', deputato della Lista Pannella - non può essere affidata esclusivamente alla magistratura. I giudici, impegnati in una difficile opera di moralizzazione, devono poter svolgere il loro lavoro in piena libertà, senza interferenze e intimidazioni - e con la massima celerità - ma anche nel pieno rispetto delle leggi.
La parola, a questo punto, torni agli elettori. Gli abruzzesi devono potersi pronunciare con il voto per promuovere quel necessario rinnovamento della classe politica regionale, per troppo tempo protetta da uno scudo di arroganza e da una sensazione di onnipotenza. Sotto questo profilo le dichiarazioni, anche recenti, degli onorevoli Gaspari, Ricciuti e Susi sono illuminanti. Con un gesto di saggezza i consiglieri della opposizione come quelli 'superstiti' della maggioranza dovrebbero rassegnare immediatamente le dimissioni. Si offrirebbe al governo la possibilità di convocare per il prossimo dicembre (il 13, come per Monza e Varese) le elezioni regionali, ormai unica terapia possibile."