Per sapere - premesso che:
- il signor Giuseppe Zanchi di Alzano Lombardo (BG), dell'età di 33 anni e detenuto dal 12 settembre 1992 presso la Casa Circondariale di Bergamo perchè accusato di detenzione di sostanza stupefacente (eroina), è morto il 18 settembre 1992 presso la predetta Casa Circondariale, come risulta dalle dichiarazioni rese dal fratello e contenute nell'allegato esposto presentato alla Procura presso il Tribunale di Bergamo dalla moglie, sig.ra Donatella Pinetti;
- il signor Zanchi, consumatore di eroina, non venne sottoposto a nessuna terapia disintossicante o di mantenimento con farmaci sostitutivi, bensì -secondo le dichiarazioni rese dal fratello - "alle consuete terapie per tossicodipendenti (3-4 Pastiglie ed alcune gocce di Valium)";
- mercoledì 16 settembre 1992 il signor Zanchi fu colpito da vomito, trattato con sole intramuscolari di Plasil, sintomatologia divenuta progressivamente incoercibile con conseguente peggioramento delle condizioni generali, senza che venisse predisposto alcun intervento d'urgenza (secondo le testimonianze del fratello, del personale carcerario nonchè dei compagni di cella) se non quando il predetto Zanchi era ormai deceduto (trasporto con autoambulanza presso gli ospedali Riuniti di Bergamo);
- la moglie del signor Zanchi è stata informata della morte del congiunto solo dal fratello dello stesso, pure detenuto ed inviato in breve licenza;
1. quale è stata la dinamica degli eventi che hanno portato alla morte del signor Giuseppe Zanchi;
2. quali sono stati gli interventi attivati dai vari responsabili e dal personale del carcere nell'ambito delle rispettive competenze;
3. perchè la direzione del carcere non ha ritenuto di assumere la diretta responsabilità di comunicare ai familiari l'intervenuta morte del signor Giuseppe Zanchi;
4. se il signor Giuseppe Zanchi sia stato visitato dai responsabili del SERT USSL n. 25 presenti settimanalmente in carcere;
5. per quale motivo non sia stato messo in trattamento disintossicante o di mantenimento con farmaci sostitutivi;
6. quale sia stata la diagnosi iniziale della patologia che ha determinato la morte;
7. quale sia stata la causa accertata al momento della morte;
8. quale il referto dell'autopsia.
MARCO TARADASH
EMMA BONINO
ROBERTO CICCIOMESSERE
MARCO PANNELLA
PIO RAPAGNA'
ELIO VITO