DICHIARAZIONE DI MARCO TARADASH, GRUPPO FEDERALISTA EUROPEO
La Federazione Italiana Psicologi ha ragione, quando chiede la censura totale per tutti i film violenti, da Walt Disney (vedi la recente giusta campagna USA contro Biancaneve insidiata dai sette nani) a Stanley Kubrik. Ma la sua proposta è fin troppo permissiva. Altro che film dell'orrore! Le persone dalla mente fragile o malata dovrebbero piuttosto evitare di andare a messa troppo spesso. La religione è una cosa drammatica, una esperienza troppo lacerante per essere consumata come un rito qualunque. Gli ebrei lo sanno bene, e diffidano delle facili conversioni. Invece il nostro cattolicesimo è alla portata di tutti: ogni mattina, e specie ogni domenica mattina, non c'è quartiere o borgo che non ospiti, con ingresso libero, cerimonie sacre in cui la visione di armonie paradisiache si alterna e contrappone a quella di efferati orrori infernali, in un mix crudo che può creare gravi scompensi nella psiche dei soggetti deboli dall'io destrutturato, che hanno problemi nel rapporto con la realtà. Non è un caso che
dove c'è il mostro c'è quasi sempre un ragazzo perbene tutto Chiesa e discoteca. Per questo, pur nel rispetto della libertà di religione, va riconosciuto che certe messe sono pericolose. Non parliamo della messa domenicale in TV. Andrebbe senz'altro abolita.
Roma, 20 ottobre 1992