MINSK - 20 Ottobre 1992 - Nel corso della assemblea, tenutasi presso la Casa del Libro, è stato fatto il punto delle iniziative radicali nella repubblica Bielorussa su ecologia, droga e diritti delle minoranze e alla identità nazionale. Argomenti individuati come prioritari nella precedente assemblea di agosto. Soprattutto sui problemi dell'antiproibizionismo è già stato avviato un lavoro di traduzione, stampa, diffusione delle nostre proposte anche in ambiti istituzionali. Lo stesso lavoro di "monitoraggio" degli aspetti medici, repressivi e di ordine pubblico ha consentito di avviare una serie di contatti istituzionali che dovrà essere ampliato e costituire un terreno di dialogo e di iniziativa.
Sono stati anche toccati temi di interesse piu' interno, a cominciare dal referendum che si dovra' tenere per decidere se anticipare le elezioni parlamentari. L'attuale parlamento è stato infatti eletto quando ancora esisteva l'URSS. Occorrera' però anche una nuova legge elettorale e quindi una modifica della costituzione. Tutto il complesso problema dovrà essere affrontato dal parlamento quanto prima. Su questo processo non potrà mancare la "attenzione" dei radicali, per evitare che sia occasione per la discriminazione delle minoranze in una repubblica in cui esistono consistenti minoranze russe e polacche. Nel corso della assemblea, a cui hanno partecipato circa 50 persone, sono state raccolte 13 nuove iscrizioni al Partito Radicale.