Al termine della riunione della Commissione Affari Costituzionali, che ha esaminato la proposta di legge che conferisce poteri speciali alla Commissione Bicamerale per le Riforme, Elio Vito, deputato della Lista Pannella, ha dichiarato: "c'è una maggioranza 'blindata'" su un testo da molti ritenuto insoddisfacente - anche per questo DC, PDS e PSI non hanno presentato emendamenti-. Una questione di tale rilievo - la previsione di una modifica delle procedure costituzionali di revisione della stessa Costituzione e l'approvazione del testo della Bicamerale al di fuori delle procedure ordinarie previste dal regolamento della Camera - non può essere risolta in quattro e quattr'otto. Questo testo predisposto dal Senato prevede che sui disegni di legge della Commissione Bicamerale, ci sia soltanto una ratifica dell'assemblea e un plebiscito popolare. I nostri emendamenti tendono invece a far si che ci sia una discussione e una approvazione piena da parte della Camera con tutti gli strumenti che il regolamento prev
ede, con il voto palese ed il voto segreto dove previsto (ad esempio sulla materia elettorale) e con la possibilità per i cittadini di potersi esprimere, con referendum, anche su una proposta diversa rispetto a quella che maturerà nella commissione De Mita. Mai come in questo caso la fretta è cattiva consigliera."