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Agora' Agora - 30 ottobre 1992
Proposta di Risoluzione presentata da Adelaide Aglietta, Marco Taradash, Virginio Bettini a nome del Gruppo Verde su "Referendum per reintrodurre la pena di morte nel Distretto di Columbia (USA)"

Il Parlamento Europeo:

A) venuto a conoscenza che il Congresso degli Stati Uniti ha deliberato che, in concomitanza con le elezioni presidenziali del 3 novembre prossimo, si tenga nel Distretto di Columbia un referendum sulla reintroduzione della pena di morte in quel territorio;

B) visti gli artt. 3 e 4 della Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo,

C) vista la Convenzione europea dei diritti dell'uomo e l'art. 1 del VI Protocollo aggiuntivo a detta Convenzione entrato in vigore nel 1985;

D) Visto l'art. 6 del patto internazionale dei diritti civili e politici e il II protocollo aggiuntivo adottato nel 1989 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite;

E) l'art. 4 della Convenzione americana sui diritti dell'uomo;

E) ricorda la sua risoluzione sulla pena di morte approvata il 12/3/92;

1) -Chiede al Congresso degli stati uniti e alle autorità competenti dello stato di Columbia, di annullare il referendum suddetto;

2) ritiene che nessuno Stato, e a maggior ragione nessuno Stato democratico, possa disporre della vita dei propri cittadini, o di altre persone che si trovino sul suo territorio, prevedendo nel proprio ordinamento la pena di morte come conseguenza di reati, anche se gravissimi;

3) ritiene che la reintroduzione, come proposta nel Distretto di Columbia e che ha innalzato a 14 le circostanze aggravanti che comportano la pena di morte per omicidio, è in evidente contrasto con la Convenzione Americana sui diritti umani che stabilisce di non estendere la pena capitale ai reati per i quali fino a quel momento non era prevista;

4) ritiene che l'impegno a operare per l'abolizione della pena di morte ovunque essa sia prevista e praticata possa configurarsi come dovere legittimo;

5- ritiene che uno Stato democratico non possa mai e in nessun caso sottoporre a referendum le decisioni sul ripristino della pena di morte;

6) ritiene che il referendum da celebrarsi in concomitanza con le elezioni presidenziali, offre a esse un lugubre e feroce strumento di demagogia.

7) Chiede al Consiglio e ai ministri degli esteri riuniti nella CPE, di trasmettere al Congresso degli Stati uniti l'opposizione del Parlamento europeo contro la decisone di sottoporre a un giudizio referendario il diritto fondamentale della persona a non essere uccisa a seguito di una sentenza o misura giudiziaria, anche se emessa nel rispetto della legge.

8- Chiede al proprio Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio di cooperazione politica europea, ai governi e ai parlamenti degli stati membri, alla CSCE, al Segretario generale dell'Onu, al Congresso Americano e alle autorità competenti dello Stato della Colombia.

 
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