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Agora' Agora - 31 ottobre 1992
WASHINGTON VOTA IL REFERENDUM SULLA PENA DI MORTE INSIEME ALLE ELEZIONI PRESIDENZIALI.
APPELLO INTERNAZIONALE DI PREMI NOBEL, INTELLETTUALI, POLITICI.

MANIFESTAZIONE DEL PARTITO RADICALE LUNEDI' 2 NOVEMBRE ALLE ORE 12 DAVANTI ALL'AMBASCIATA AMERICANA A ROMA, MILANO, MOSCA, KIEV, PRAGA, ZAGABRIA, BRUXELLES, OUAGADOUGOU.

Roma, 31 ottobre 1992 - Il Congresso americano ha deliberato la tenuta di un referendum per la reintroduzione della pena di morte nel Distretto di Columbia, il 3 novembre, in concomitanza delle elezioni presidenziali.

La reintroduzione potrebbe determinare esecuzioni in 14 circostanze aggravanti dell'omicidio, incluso quello connesso al traffico di droga.

Il Partito Radicale ha promosso un Manifesto-appello internazionale in cui i firmatari -Premi Nobel, uomini della scienza e della cultura e parlamentari di tutto il mondo- si rivolgono "al Governo, al Congresso degli Stati Uniti e alle autorità del Distretto di Columbia, affinché comprendano che il referendum sulla pena di morte, in concomitanza con le elezioni presidenziali e in presenza di un'opinione pubblica sempre più allarmata dall'aumento di gravi delitti, lungi dal rappresentare un momento di democrazia diretta, è un lugubre e feroce strumento di demagogia".

I firmatari dell'appello -tra gli altri i Premi Nobel George Wald, Elie Wiesel, Mairead Corrigan Maguire, Abdus Salam, il poeta Evgheni Evtuscenko e Elena Bonner Sacharova, Coretta Scott King, Noam Chomsky, Ramsey Clark, Henri Laborit, François Fejtö, Fernando Savater, David Grossman- affermano che "nessuno Stato democratico può mai e in nessun caso sottoporre a referendum la decisione sul ripristino della pena di morte".

I firmatari si rivolgono infine agli organi di informazione "perché non restino indifferenti di fronte al rischio che la pena di morte si affermi come barbarie del nostro tempo proprio usando le strade e i riti della democrazia".

Il Presidente del Parlamento Europeo, Egon Klepsch, ha inviato una lettera al sindaco di Washington, Sharon Pratt Kelly, mentre mozioni firmate da tutti i gruppi sono state presentate al Senato e alla Camera dei Deputati italiani.

L'appello internazionale, la lettera del Parlamento europeo e le mozioni della Camera e del Senato italiano, saranno consegnate simultaneamente nelle ambasciate o nei consolati americani di otto città europee e non.

Per informazioni:

PARTITO RADICALE (Sergio D'Elia)

tel. 689791

fax 6545396

 
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